Dolore alle ginocchia riattaccate: il racconto di carlo verdone e il dramma della riabilitazione
La puntata di domenica in ha accolto un ospite di grande rilievo, Carlo Verdone, protagonista di un confronto ampio sulla sua carriera, sui ricordi con l’amica e collega Eleonora Giorgi, scomparsa, e sui contenuti del suo ultimo film scuola di seduzione, in arrivo dal primo aprile in esclusiva su paramount+. Tra confessioni personali e dettagli di un percorso di recupero, l’intervista ha messo al centro tanto la dimensione professionale quanto quella umana.
carlo verdone a domenica in: intervista sulla carriera e i ricordi
Carlo Verdone è stato ospite di domenica in per una intervista a tutto tondo. L’incontro ha offerto l’occasione di ripercorrere la sua carriera e, al tempo stesso, di ricordare eleonora giorgi, amica e collega scomparsa. Il racconto ha intrecciato memorie e riflessioni legate alla dimensione personale del lavoro nel cinema.
scuola di seduzione: il nuovo film di carlo verdone
Nel corso della trasmissione, è stata presentata anche la nuova opera di Carlo Verdone: scuola di seduzione. Il film sarà disponibile dal primo aprile in esclusiva su paramount+, con l’attenzione rivolta all’uscita e alle informazioni relative alla messa a disposizione della pellicola.
operazione alle anche: la svolta raccontata da carlo verdone
Un passaggio centrale dell’intervista ha riguardato l’operazione che ha cambiato la vita di Carlo Verdone. L’attore ha spiegato di essersi affidato a un medico che lo ha operato a entrambe le anche in un unico intervento, con una durata di 58 minuti.
Verdone ha descritto l’intervento con parole molto dirette: “Mi hanno staccato e riattaccato”. Ha aggiunto di non aver provato paura, sottolineando di essere arrivato a un limite per il dolore: “Non ho avuto paura perché non ne potevo più del dolore”.
dolore e blocchi quotidiani prima dell’intervento
L’attore ha raccontato che il dolore era atroce e insopportabile, tale da compromettere anche le azioni quotidiane. Ha riferito episodi in cui si bloccava per strada e momenti in cui si limitava a rimanere seduto: “mi bloccavo anche il cervello”.
recupero rapido dopo l’intervento
Dopo l’operazione, il miglioramento è stato descritto come rapido. Verdone ha raccontato: “Ho visto la luce”, specificando che dopo 9 giorni camminava senza stampelle. Ha inoltre precisato di non aver assunto antidolorifici, dichiarando: “Non ho mai preso un antidolorifico”, con un riconoscimento al lavoro medico e alla propria fortuna.
carlo verdone e mara venier: aneddoto del primo incontro
Durante l’intervista, Carlo Verdone e Mara Venier hanno ricordato un aneddoto legato al loro primo incontro. Il racconto risale al 1978 a saint-vincent, luogo in cui, secondo Venier, l’amicizia è nata e continua ancora oggi.
minigonna e dettagli dell’episodio
Verdone ha scherzato ricordando l’immagine di Venier in quell’occasione: “eri in minigonna con delle gambe perfette”. La conduttrice ha risposto con un riferimento ironico agli sguardi: “Allungavi l’occhio eh…”.
Verdone ha chiuso l’aneddoto con un’ulteriore battuta sulle scarpe: “Eh ci credo, avevi dei tacchi altissimi”, completando il momento con risate condivise.
persone citate nell’intervista
- Carlo Verdone
- Mara Venier
- Eleonora Giorgi


