Candidature aperte fino al 15 maggio per il premio dedicato all'agricoltura sostenibile
Il the good farmer award 2026 rappresenta un’iniziativa mirata a valorizzare i giovani agricoltori che guidano una transizione ecologica attraverso pratiche di agricoltura biologica rigenerativa e agroecologia, con attenzione anche al benessere animale. L’evento, promosso dal Gruppo Davines in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, conferma l’impegno nel sostenere progetti innovativi e sostenibili in ambito agricolo, offrendo risorse concrete per lo sviluppo di interventi pratici e durevoli.
the good farmer award 2026: finalità e ambito
L’obiettivo è sostenere giovani agricoltori under 36 e aziende agricole certificate biologiche che operano secondo principi rigenerativi e agroecologici. Per questa edizione è stata estesa l’attenzione anche alle aziende dedite all’allevamento, con pratiche che promuovono il benessere e la salute animale, includendo il pascolo all’aperto e la riduzione dell’uso di farmaci veterinari.
the good farmer award 2026: partecipanti
- coerenti con una certificazione biologica in corso di validità
- impresa che adotti almeno tre tra le strategie della agricoltura biologica rigenerativa e dell’agroecologia
- età non superiore ai 35 anni al 31 luglio 2026
the good farmer award 2026: modalità di partecipazione e premi
La procedura di candidatura prevede l’invio entro la finestra di tempo dal 10 marzo al 15 maggio 2026, compilando un modulo online predisposto. Saranno selezionati due progetti particolarmente innovativi e avanzati, ai quali verrà assegnato un premio di € 10.000 cadauno da utilizzare per l’acquisto di materiali ed interventi volti al rafforzamento delle attività agroecologiche.
La cerimonia di premiazione è programmata per il 27 novembre 2026 presso Davines Group Village a Parma.
the good farmer award 2026: requisiti e pratiche agricole
Per poter accedere al bando è necessario dimostrare l’adozione di principi agricoli biologici rigenerativi e di agroecologia, nonché la certificazione biologica valida in corso. I giovani agricoltori e le loro imprese dovranno dimostrare l’impiego di almeno tre tra le seguenti pratiche, identificabili nel regolamento ufficiale:
- rotazione colturale
- minimo disturbo del suolo
- utilizzo di fertilizzanti organici
- coltivazione di alberi associata a campi seminativi o pascoli
- uso di colture di copertura come leguminose
- pacciamatura del terreno
the good farmer award 2026: giuria e processi di valutazione
La valutazione dei progetti è affidata a una commissione formata da esperti orientati all’agricoltura sostenibile, agroecologia e politiche di bioeconomia. Tra i membri figura un presidente dedicato a coordinare l’attività di valutazione e la selezione finale.
membri chiave della giuria
- Edo Ronchi
- Davide Bochicchio
- Dario Fornara
- Angelo Gentili
- Paola Migliorini
- Alessandro Monteleone
- Camilla Moonen
- Francesca Pisseri