Auto di lusso, perché tanti modelli stanno tornando all’elettrico lento e difficile

• Pubblicato il • 5 min
Auto di lusso, perché tanti modelli stanno tornando all’elettrico lento e difficile

Il settore dell’automotive extra-lusso, insieme ai marchi generalisti, sta attraversando una fase di ricalibrazione rapida e senza filtri: dopo anni di promesse legate all’elettrificazione completa, molte aziende stanno riscrivendo le proprie traiettorie industriali. Il punto di frizione non riguarda soltanto vincoli tecnologici o tempi di sviluppo, ma la risposta del mercato, con una clientela che, pur avendo risorse economiche, non sembra disposta a rinunciare al prestigio e al “brivido” associati a un motore a combustione e alla sua colonna sonora.

elettrificazione rallentata: la domanda reale mette in discussione i piani industriali

Il quadro che emerge è una sorta di ritirata strategica ordinata: diversi brand che avevano puntato su un passaggio rapido al full-electric stanno rivalutando un approccio più tecnologicamente neutro. La spinta verso l’ibrido e verso soluzioni ibride/termiche viene presentata come una risposta diretta a preferenze concrete dei clienti.

porsche rivede i tempi dell’elettrico e apre a combustione e ibridi

Nel caso di porsche, la transizione viene indicata come più lenta del previsto. L’azienda aveva fissato l’obiettivo dell’80% di vendite elettriche entro il 2030, ma la decisione è stata resa flessibile, legandola all’effettiva domanda del mercato.

Il ripensamento emerge anche alla luce delle scelte legate al lancio della nuova suv macan, inizialmente proposta esclusivamente con meccanica a batteria, considerata non in linea con le aspettative della clientela. Oliver Blume, già ex CEO e capo di volkswagen group, ha ribadito che l’operazione sarebbe stata un errore, citando l’esistenza di amanti della marca che desiderano un motore a combustione.

La ricalibrazione operativa viene completata dal nuovo timoniere, michael leiters, che ha indicato l’impegno a aggiungere all’offerta motori a combustione e ibridi, in un contesto di bilanci aziendali definiti in crisi.

lamborghini rimanda l’auto elettrica e punta su ibrido per la prossima generazione urus

Anche lamborghini decide di rinviare l’arrivo della prima auto a batteria, motivando la scelta con la scarsa richiesta da parte dei propri acquirenti. Stephan Winkelmann ha dichiarato che chi compra una Lamborghini cerca motori termici da 8 o 12 cilindri e, di conseguenza, un sound specifico; le richieste per un veicolo elettrico risulterebbero praticamente pari a zero.

Coerentemente con questa linea, la prossima generazione del suv urus, inizialmente ipotizzata come elettrica, manterrà un motore a combustione affiancato da tecnologia ibrida. Nel commento aziendale compare anche l’idea di ridurre il rischio, soprattutto dopo le difficoltà citate in ambito Porsche legate alle nuove cayenne e macan elettriche, il cui insuccesso commerciale viene indicato come fattore di freno.

rolls-royce abbandona l’obiettivo 100% elettrico al 2030 e osserva la crescita dei modelli termici

In casa rolls-royce viene comunicato un cambio di rotta: l’obiettivo di diventare brand 100% elettrico entro il 2030 viene ufficialmente lasciato alle spalle. Chris Brownridge ha spiegato che la strategia si è spostata verso una gestione guidata dalla domanda, in quanto i clienti non risultano ancora pronti a rinunciare alla componente legata alla nobiltà di bielle e pistoni.

La preferenza dichiarata è quella di un v12, descritto come parte della storia e dell’identità del marchio. Sul fronte numerico, la spectre (modello a batteria) rappresentava circa un terzo delle vendite nel 2024, mentre dati più recenti indicano una flessione: le consegne delle EV scendono a 1.002 unità, con un calo del 47% rispetto alle 1.890 vetture consegnate nel 2024.

La conseguenza riportata è che la Spectre passa dal 33% del totale vendite a meno di un quinto, con quota sotto il 20%, mentre le vendite complessive del brand crescono del 3,3% grazie ai modelli a combustione.

bentley sposta al 2035 il 100% elettrico e rilancia ibridi plug-in

La strategia di bentley si muove nella stessa direzione: l’obiettivo del 100% elettrico viene spostato dal 2030 al 2035. La motivazione è collegata a una minore domanda di elettriche nel segmento lusso e alla preferenza dei clienti per motori a combustione ibridati.

La revisione comporta un riposizionamento del portafoglio: maggiore enfasi su ibridi plug-in e rinvio del debutto di modelli full-electric. Frank-Steffen Walliser ha indicato che la decisione mira a assicurare la competitività di lungo termine e ha sottolineato la necessità di molto lavoro per convincere i clienti verso soluzioni completamente elettriche.

mclaren e pagani sull’elettrico: prospettive diverse, ma vincolate dalla domanda

Per mclaren, l’elettrico risulta non nemmeno all’orizzonte.

In pagani, invece, viene richiamato un percorso avviato da tempo: Horacio, patron del marchio, ha spiegato che il progetto elettrico è stato iniziato sette anni fa. È stato creato un team dedicato e sono state esplorate diverse soluzioni per comprendere le potenzialità dell’elettrico, includendo il coinvolgimento di mercedes-amg, partner tecnico storico, e la connessione con la divisione delle power unit ad alte prestazioni per la formula 1.

Con l’ingresso nel capitale di Pagani del public investment fund (pif) dell’Arabia Saudita, l’azienda avrebbe avuto accesso anche alle tecnologie di lucid. Il limite individuato è stato però chiaro: i clienti non avrebbero mostrato interesse per l’elettrico, portando alla conclusione che, se manca la richiesta, non avrebbe senso proseguire su quella strada.

ferrari prosegue con luce: elettrico e produzione per il tardo 2025

Nel panorama descritto, ferrari rappresenta la scelta contraria: il progetto “luce” non viene fermato. Sotto la guida di benedetto vigna, il Cavallino Rampante ha inaugurato l’e-building, una struttura dedicata alla produzione di componenti elettrici e all’assemblaggio del nuovo modello previsto per il tardo 2025.

La struttura, secondo quanto riportato, potrà assemblare anche modelli ibridi e termici. La strategia descritta per Luce punta alla creazione di un veicolo totalmente inedito per il comparto delle EV, con un’esperienza di guida definita emozionante e sonora, pur in assenza di un powertrain tradizionale.

persone citate

  • oliver blume
  • michael leite rs
  • stephan winkelmann
  • chris brownridge
  • frank-steffen walliser
  • horacio pagani
  • benedetto vigna
La ritirata dall’elettrico. Il lusso che i marchi di lusso non possono permettersi

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