Ascolti tv referendum: la7 pigliatutto con mentana, gruber e bianchi, rai1 stabile e tg2 flop
Oltre il 60% degli italiani si è recato alle urne, ma l’interesse televisivo per l’esito del voto referendario sulla giustizia non ha seguito il ritmo degli appuntamenti di maggiore richiamo. La prima rete del servizio pubblico ha raccolto una risposta limitata, mentre La7 ha registrato una serie di risultati in evidenza: un tris di record per Enrico Mentana, Lilli Gruber e Diego Bianchi, con un impatto misurato attraverso spettatori e percentuali di share.
la7 domina gli ascolti: record per mentana, gruber e bianchi
La maratona informativa di La7 ha segnato un picco rilevante. La trasmissione, in onda dalle 14.46 alle 19.52, ha raggiunto 1.543.000 spettatori con il 12,9% di share. Lo speciale del TgLa7, con momenti di forte tenuta, ha toccato picchi del 19%, confermandosi come riferimento nell’arco della fascia considerata.
mentana supera tg1 nello stesso periodo di programmazione
Nel confronto diretto sullo stesso intervallo, lo speciale del Tg1 trasmesso fino alle 17.14 ha ottenuto un 13,1% di share con 1.391.000 spettatori. Considerando la sovrapposizione temporale, il notiziario guidato da Mentana ha totalizzato 14,2% di share, posizionandosi sopra quello diretto da Gianmarco Chiocci, fermo al 13,1% di share.
otto e mezzo trascina: record stagionale di gruber
Dopo il telegiornale delle 20, che ha sfiorato l’11%, il pubblico si è orientato verso Otto e mezzo. Il programma condotto da Lilli Gruber ha ottenuto il record stagionale con uno share pari al 13,1%, sfiorando i 3 milioni di telespettatori.
propaganda live e bianchi in prime time: risultato tra i più solidi
In prime time, Diego Bianchi e il gruppo di Propaganda Live, trasmesso eccezionalmente di lunedì, hanno ottenuto 1.357.000 spettatori con il 9,8% di share.
marco travaglio tra gli ospiti di otto e mezzo
Tra gli ospiti presenti in Otto e mezzo figurava Marco Travaglio, indicato come direttore del Fatto Quotidiano e sostenitore del No fin dalla prima ora.
rai1 e tg2 raccolgono risultati più contenuti: vespa e giletti sotto pressione
Su Rai1 non si è assistito a una trasformazione del palinsesto in prime time: lo spazio informativo è rimasto limitato. Bruno Vespa è apparso con “Cinque minuti”, inserito a panino tra Tg1 e Affari Tuoi. Il risultato ha coinvolto 4.707.000 spettatori con il 22,2% di share.
seconda serata su rai1: spazio a giorgino e XXI secolo
Nel seguito, dopo la messa in onda della fiction “Guerrieri”, l’attenzione è stata rivolta a Francesco Giorgino e a XXI Secolo, indicati con 10,9% e 6,8%.
tg2 in fascia prestigiosa: flop con share al 2,5%
La strategia dell’azienda si è concentrata anche sulle altre reti generaliste del gruppo. Un speciale del Tg2 è approdato nella fascia più prestigiosa ma con esito negativo: solo 500 mila spettatori e 2,5% di share. Nel pomeriggio il Tg2 aveva ottenuto 4,9% dalle 17.
rai3 regolare su giletti: risente dell’onda record di la7
Rai3 ha trasmesso regolarmente Massimo Giletti con “Lo Stato delle Cose”, che pur avendo risentito dell’onda record di La7 si è fermato al 6,1%. Anche lo speciale realizzato da Tg3 ha raccolto 600 mila spettatori con il 5,5% di share.
mediaset affida la copertura a nicola porro: copione informativo e prime time al 4%
Su Mediaset l’impegno sulle altre reti è stato limitato: sono state mandate in onda le edizioni standard dei tg, con un investimento più diretto su Rete 4, indicata come emittente informativa del Biscione, per assicurare una copertura più ampia.
quarta repubblica: speciale quasi quattro ore al 5%
L’affidamento effettivo è stato a Nicola Porro. Il pomeriggio ha ospitato un lungo speciale di “Quarta Repubblica” durato quasi quattro ore, visto da 539.000 spettatori con il 5% di share.
prime time di quarta repubblica: risultato sotto attese al 4%
Lo stesso titolo è tornato anche in prime time, con un risultato descritto come deludente, pari al 4% di share.
ospiti citati nel palinsesto la7
Presenze esplicitate nell’offerta di La7:
- Marco Travaglio (ospite di Otto e mezzo)


