Argentina lascia l'OMS per riaffermare la sovranità sanitaria nazionale

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Argentina lascia l'OMS per riaffermare la sovranità sanitaria nazionale

In un contesto internazionale in evoluzione, l’Argentina ha formalizzato la sua uscita dall’oms, scelta guidata da considerazioni di sovranità nazionale e di gestione indipendente delle politiche sanitarie. L’evento implica la possibilità di ridefinire le strategie sanitarie interne e di rimodulare la cooperazione con enti regionali e bilaterali, mantenendo un ruolo attivo nel quadro della sanità globale.

argentina esce dall’oms: contesto e motivazioni

Nell’ambito della Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati, il recesso entra in vigore dodici mesi dopo la comunicazione ufficiale. L’Argentina ha notificato l’uscita dall’oms al segretario generale delle Nazioni Unite, deposito della Costituzione dell’organizzazione, con data di 17 marzo 2025. L’annuncio ufficiale è stato propagato dal ministro degli esteri pablo quirno, che ha evidenziato le divergenze con l’oms riguardo alla gestione della pandemia di covid-19 e ha spiegato che la decisione mira a offrire maggiore flessibilità e autonomia nelle politiche sanitarie nazionali. Il governo ha sottolineato l’intento di proseguire la cooperazione internazionale attraverso accordi bilaterali e iniziative regionali, preservando la sovranità e la capacità decisionale nelle politiche sanitarie.

reazioni e sviluppi internazionali

La decisione ha suscitato risposte divergenti sul piano internazionale. donald trump ha firmato il 20 gennaio un ordine esecutivo per uscire dall’oms, accusando l’agenzia di essere soggetta a influenza esterna. In seguito, joe biden ha mirato a ricucire i rapporti multilateralmente, inquadrando una reiterata linea di cooperazione globale. Queste dinamiche hanno influenzato il tono delle relazioni tra l’foro interno e l’orizzonte internazionale, con riflessi sulle politiche sanitarie intra ed extra nazionali.

risposte statali e iniziative regionali

In risposta al ritiro statunitense dall’organismo internazionale, la california ha stabilito una collaborazione formale con il global outbreak alert and response network (goarn), braccio operativo dell’oms dedicato alle emergenze sanitarie. Il governatore gavin newsom, al rientro da davos, ha comunicato su X che l’iniziativa intende rafforzare la cooperazione globale e mantenere la california in prima linea nella preparazione e supporto alla sanità pubblica, sottolineando l’impegno a non lasciarsi travolgere dal contesto internazionale created dal ritiro dall’organismo.

Nel complesso, la decisione argentina si collega a una cornice in cui la gestione di crisi sanitarie e la cooperazione internazionale restano temi chiave, con riflessi sulle politiche sanitarie interne e sui rapporti con partner regionali e globali. Le scelte nazionali mirano a preservare la flessibilità operativa, pur mantenendo la disponibilità a dialoghi e accordi mirati con paesi e reti di sanità pubblica.

nominativi chiave presenti nel testo:

  • Javier Milei
  • Pablo Quirno
  • Donald Trump
  • Joe Biden
  • Gavin Newsom
Milei decide di uscire dall’Oms, come ha fatto Trump: “L’Argentina vuole piena sovranità sulle politiche sanitarie”
Categorie: PoliticaSalute

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