Accuse e scontri verbali tra Fabregas e Gasperini dopo la partita

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Accuse e scontri verbali tra Fabregas e Gasperini dopo la partita

Una sfida decisiva per il quarto posto in Champions ha acceso i toni tra le panchine di Como e Roma. Il risultato, una rimonta dei lombardi per 2-1, ha portato a una polemica immediata tra i due allenatori e ha acceso un vivace dibattito sulle decisioni arbitrali e sui gesti post partita.

tensione tra le panchine dopo la sfida per il quarto posto in champions

Al triplice fischio Gasperini si è diretto verso gli spogliatoi senza salutare Fabregas, gesto che ha subito attirato l’attenzione. Fabregas ha ventilato la percezione di una mancanza di sportività: «Quello di Gasperini non è stato un gesto sportivo», ha detto ai microfoni di SkySport. Da parte sua, l’allenatore del Como ha spiegato di aver tentato di salutare, ma di aver visto il collega dirigersi verso il tunnel degli spogliatoi: «Da dove vengo io si dà la mano all’avversario, anche se ti ha massacrato o se pensi che l’arbitro abbia sbagliato».

La furia di Gasperini è esplosa anche su questioni legate alle decisioni dell’arbitro Massa, in particolare sull’espulsione di Wesley per doppia ammonizione. Le dichiarazioni post partita hanno contenuto accuse dirette verso l’arbitro e riferimenti a situazioni ricorrenti che hanno coinvolto lo stesso Como. Gasperini ha affermato che «Wesley non commette fallo» e ha sottolineato che la dinamica dell’azione non avrebbe dovuto portare al rosso; ha inoltre evidenziato che l’episodio è stato cercato o reso dubbio da interpretazioni discutibili.

Nel momento clou della contesa, il minuto 64 ha visto l’espulsione di Wesley a causa della somma di cartellini. Dopo un’offerta di sostituzione da parte di Gasperini, la panchina del club giallorosso ha espresso il proprio dissenso. Il Var non è intervenuto in questa occasione, conforme al protocollo che regola la possibilità di revisione in momenti particolari, sebbene le immagini mostrino una trattenuta dubbia tra i giocatori che, secondo l’allenatore, potrebbe aver indotto l’arbitro.

l’espulsione di wesley e le accuse sull’arbitro

Con la partita aperta sul fronte del pareggio, la situazione ha acceso le discussioni sull’operato del direttore di gara. Gasperini ha rimarcato la sua posizione, riportando tensioni tra panchine e arbitro per quanto accaduto in campo. Fabregas ha risposto pubblicamente, ritenendo ingiusta la decisione e chiedendo scrutinio sulle manche, soprattutto in presenza di contatti ritenuti non determinanti dal punto di vista regolamentare.

il ruolo del var e la gestione delle situazioni dubbie

Secondo quanto riportato, il Var non è intervenuto in quell’occasione, in linea con i protocolli vigenti che regolano l’accesso al video-assistente. Le immagini hanno evidenziato un contatto che, secondo la lettura di Gasperini, sarebbe stato minimo o dubbio, ma non sufficiente a rivedere la decisione dell’arbitro.

La dinamica della partita ha evidenziato come le decisioni arbitrali possano avere un peso significativo sull’andamento e sull’umore delle panchine, nonché sullo svolgimento di una gara cruciale per la classifica.

Nominativi principali coinvolti:

  • Cesc Fabregas
  • Gian Piero Gasperini
  • Wesley (difensore)
  • Diao
  • Vasilios Douvikas
  • Donyell Malen

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