Vicchio celebra 228 anni di storia della Misericordia

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Vicchio celebra 228 anni di storia della Misericordia

l’attività della misericordia di vicchio: un patrimonio di solidarietà e assistenza

La presenza della Misericordia nel territorio di Vicchio si distingue per un impegno costante e adattabile nel tempo, garantendo servizi di emergenza e supporto sociale a diverse comunità locali. Con oltre 857 interventi annuali e un percorso di circa 187.000 chilometri percorsi in missioni di soccorso, questa realtà rappresenta un esempio di volontariato radicato e dinamico.

una storia millenaria di impegno e tradizione

origine storica e artistica

Le radici della Misericordia di Vicchio affondano nel 1798, quando si chiamava ancora "Compagnia del Santissimo Sacramento e del Gesù Morto". In occasione di un evento di commemorazione, fu commissionato un Cristo morto in ceroplastica, opera del maestro Clemente Susini. Questa scultura, benedetta dal Papa Pio VI durante una visita alla Certosa di Firenze, rappresenta oggi un’opera di grande valore artistico e un punto di interesse turistico.

continuità e adattamento nel tempo

Da allora, la Misericordia di Vicchio ha mantenuto la sua presenza, evolvendosi e ampliando i servizi secondo i mutamenti sociali. Oggi, il sodalizio opera partendo dall’oratorio di San Filippo Neri, offrendo interventi di emergenza sanitaria con un servizio di pronto intervento attivo 365 giorni all’anno e un’ambulanza sempre disponibile.

servizi e collaborazioni sul territorio

interventi di emergenza e trasporti sanitari

L’associazione collabora con enti pubblici e privati quali la Asl, la Società della Salute del Mugello, il Comune di Vicchio e l’Ispro di Firenze. Gestisce trasporti sanitari, distribuzione di pasti sociali e programmi di screening oncologici, assicurando supporto alla comunità in diverse occasioni.

disseminazione sul territorio e servizi minori

Il territorio di intervento non si limita a Vicchio, estendendosi a Dicomano, San Godenzo, Londa e Rufina. Le ambulanze di volontari sono frequentemente impiegate in missioni di primo soccorso, lasciando spazio alle unità più attrezzate per le emergenze più gravi, garantendo così maggiore efficienza e tempestività.

impatto della pandemia e strategie di formazione

effetti del Covid-19

La pandemia ha rappresentato un punto di svolta, con un forte rallentamento nelle attività a causa della paura delle strutture sanitarie e del diminuire delle richieste di aiuto, specialmente tra i volontari di età avanzata. Nonostante le difficoltà, il bisogno di intervento si è progressivamente ripristinato, confermando l’importanza del ruolo svolto.

formazione e sensibilizzazione

Uno degli aspetti prioritari dell’attività della Misericordia è la formazione. Sono organizzati corsi di rianimazione, utilizzo del defibrillatore e approfondimenti sulla gestione delle emergenze. Particolare attenzione viene dedicata all’insegnamento nelle scuole e negli asili, attraverso il Progetto Asso, promosso dalla Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana e riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione. Tale iniziativa mira a coinvolgere i giovani, affinché possano riconoscere le emergenze e chiedere aiuto correttamente.

il ruolo sociale e culturale della misericordia di vicchio

Il presidente del Coordinamento delle Misericordie Fiorentine sottolinea come questa realtà rappresenti una componente fondamentale non solo nell’ambito sanitario, ma anche come attore culturale e sociale. La capacità di fare rete, di formare i cittadini e di mantenere vivi i valori della solidarietà costituisce il pilastro del volontariato moderno, contribuendo a rafforzare il legame tra le persone e la comunità.

Personaggi ed esperti coinvolti:

  • Andrea Ceccherini
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