Vaccino anti-RSV riduce ricoveri per infarto, ictus e riacutizzazioni di BPCO e asma

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Vaccino anti-RSV riduce ricoveri per infarto, ictus e riacutizzazioni di BPCO e asma

Una valutazione aggiornata sull’efficacia di un vaccino contro il virus respiratorio sinciziale, impiegato in popolazioni adulte, evidenzia riduzioni significative di ricoveri e di complicanze cardiovascolari e respiratorie. Le analisi presentate in contesti internazionali sintetizzano dati reali e studi nazionali, offrendo un quadro strutturato delle prestazioni in condizioni cliniche reali e nelle coorti interessate.

vaccino rsv gsk: efficacia e risultati osservazionali

vaccino rsv gsk: studio osservazionale statunitense

Uno studio retrospettivo di coorte condotto negli Stati Uniti ha coinvolto oltre 2,5 milioni di individui, di cui 520.440 hanno ricevuto il vaccino e 2.081.760 non vaccinati, abbinati in rapporto 1:4. Il periodo di somministrazione va dal 1 agosto 2023 al 31 maggio 2024, con follow-up mediano di 5,6 mesi (massimo 9,7 mesi). L’analisi ha evidenziato un’associazione con un’efficacia del vaccino pari al 75,6% contro i ricoveri legati a RSV, con un intervallo di confidenza al 95% tra 69,8 e 80,2%.

Endpoint esplorativi hanno mostrato ulteriori benefici: 63,1% di efficacia contro eventi cardiovascolari avversi maggiori, inclusi infarto e ictus, durante il ricovero RSV (non vaccinati 212 su 699.177; vaccinati 21 su 170.803; intervallo di confidenza al 95%: 41,8–76,6%).

Altre evidenze indicano un’efficacia vaccinale del 74,4% contro gravi riacutizzazioni di Bpco e del 61,6% contro gravi riacutizzazioni di asma durante i ricoveri legati a RSV negli adulti di età ≥60 anni (Bpco non vaccinato: 265/286.406; Bpco vaccinato: 20/76.209; asma non vaccinato: 57/190.590; asma vaccinato: 7/53.636).

vaccino rsv gsk: studio danese nazionale su bpco

In Danimarca, uno studio nazionale su pazienti con Bpco di età ≥60 anni ha rilevato un’associazione tra vaccinazione e un’efficacia del 100% nella prevenzione dei ricoveri legati al RSV (non vaccinato: 115 su 89.376; vaccinato: 0 su 7.448).

Le analisi degli studi condotti negli Stati Uniti e in Danimarca saranno presentate all’Rsvvw 26. Pur non potendo dimostrare una relazione causale, tali risultati si aggiungono a una base crescente di prove osservazionali che indicano una riduzione del rischio in condizioni cardiovascolari e respiratorie preesistenti.

Indicazione clinica: il vaccino RSV è indicato per la prevenzione della malattia delle vie respiratorie inferiori causata dal virus.

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