Tragedia a Lucca: monossido di carbonio uccide un'intera famiglia
Un tragico episodio ha interessato la frazione di Rughi nel comune di Porcari (Lucca), dove esalazioni di monossido di carbonio generate da una caldaia difettosa hanno spento la vita di quattro membri di una stessa famiglia di origine albanese. Un fratello è rimasto gravemente intossicato, mentre due carabinieri intervenuti sul posto hanno riportato una lieve intossicazione. Le operazioni di soccorso hanno coinvolto diverse squadre sanitarie e forze dell’ordine.
porcari monossido di carbonio: quattro vittime da caldaia difettosa
le vittime e gli intossicati
Le vittime sono: padre 48 anni, madre 43 anni, figlio 22 anni e figlia 15 anni. Il fratello del capofamiglia è rimasto gravemente intossicato ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Cisanello a Pisa. Due carabinieri intervenuti hanno riportato una lieva intossicazione e sono stati assistiti presso strutture sanitarie.
l’intervento di soccorso e le circostanze
L’allarme è stato lanciato al numero unico 112 dopo che qualcuno nell’abitazione ha accusato un malore. Il fratello della vittima ha guidato i soccorritori all’indirizzo di via Galgani 186. All’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti i corpi delle quattro persone, prive di vita, e i tentativi di rianimazione non hanno avuto esito. Secondo i primi accertamenti, l’origine delle esalazioni sarebbe accidentale: un difetto della caldaia avrebbe provocato la fuoriuscita di monossido di carbonio, gas inodore e letale. Sul posto sono intervenute diverse unità: automedica di Lucca, ambulanze della Croce Rossa di Lucca, della Croce Verde di Porcari e della Misericordia di Santa Gemma Galgani, oltre ai carabinieri e ai vigili del fuoco. Era stato allertato anche l’elisoccorso Pegaso, poi fatto rientrare dopo la constatazione dei decessi.
indagini e contesto
Le indagini proseguono per delineare nel dettaglio le cause tecniche del guasto e verificare eventuali elementi di rischio legati all’impianto termico dell’abitazione. La comunità locale rimane scossa dall’evento.