Tifose anziane in tribuna a sostegno del calcio femminile
Una mattina di domenica si è conclusa con una scena di partecipazione condivisa tra generazioni: lo sport diventa occasione di incontro tra ragazze promettenti e persone anziane che hanno riscoperto la dimensione comunitaria. Il progetto narrato mette al centro il valore della vicinanza e della partecipazione attiva, dimostrando come l’impegno sportivo possa abbattere barriere e accendere nuove motivazioni in gruppi diversi.
intergenerazionale e sport: gemellaggio tra affrico e rsa san giuseppe
Le giovanissime calciatrici under 15 della società sportiva Affrico hanno condiviso momenti sul campo e fuori con le persone ospitate presso la RSA San Giuseppe, struttura gestita dal consorzio Zenit. L’iniziativa è stata promossa dal diacono Tommaso Giani, con l’obiettivo di unire due generazioni distanti e offrire nuove prospettive sia ai giovani sia agli anziani, contrastando la solitudine e restituendo senso di comunità.
Il percorso ha previsto una serie di incontri all’interno dell’RSA, con visite delle ragazze alle ospiti, seguite da una giornata speciale in cui le anziane hanno accompagnato la squadra al campo dell’Affrico per assistere a una partita. Il progetto racconta di un scambio di energia in grado di riaccendere la passione e di far sentire entrambe le parti parte integrante di una stessa comunità.
intergenerazionale e inclusione sociale
Valentina Blandi, direttrice del Consorzio Zenit, e il diacono Tommaso Giani hanno sottolineato come la presenza delle giovani atlete sia un elemento di crescita reciproca, capace di stimolare l’interesse e l’entusiasmo delle ospiti dell’RSA, creando un filo di continuità tra il movimento sportivo e le esperienze di vita quotidiana degli anziani.
intergenerazionale: dinamiche e obiettivi
Lo scopo dichiarato è rafforzare la rete comunitaria, offrire nuove occasioni di partecipazione e trasformare la passione sportiva in uno strumento di inclusione sociale e amore per lo sport. Il contesto ha mostrato come la gioia delle giovani atlete possa contagiare chi è in età avanzata, riaccendendo interesse, curiosità e senso di appartenenza.
persone chiave coinvolte nel progetto:
- Tommaso Giani — diacono
- Valentina Blandi — direttrice del Consorzio Zenit
- Graziella
- Roberta
- Piera
- Emma
- Maria
- Annita
