Squadra e programma di Lapo Baroncelli approvati Consiglio generale
priorità di Confindustria: la reindustrializzazione dei territori
Confindustria definisce strategicamente la reindustrializzazione del territorio come il principale obiettivo per sostenere lo sviluppo economico e la competitività dei territori di Firenze, Livorno e Massa Carrara. L'importanza di riposizionare il settore industriale al centro delle priorità pubbliche ed economiche si evidenzia come un passo fondamentale per assicurare una crescita sostenibile, innovative e resilienti, in linea con le sfide attuali di transizione ecologica e digitale.
l’assetto strategico e il programma di mandato di Confindustria Toscana Centro e Costa
La nuova governance si basa su una leadership collettiva, pensata per affrontare con efficacia le trasformazioni in corso. Questa struttura mira a rafforzare la coesione tra i diversi comparti produttivi e territori, puntando a una collaborazione più stretta tra imprese e istituzioni. Il nuovo progetto di mandato si concentra sulla rimodulazione delle strategie per favorire la competitività sostenibile e la crescita economica.
componenti della squadra di leadership e deleghe strategiche
profilo della squadra
Il gruppo dirigente, approvato dal Consiglio generale, è costituito da figure di elevata competenza, ciascuna responsabile di aree cruciali in linea con gli obiettivi strategici. Tra le deleghe principali si trovano:
- Giovanni Laviosa: vice presidente vicario e referente per la delegazione di Livorno
- Carlo Freni: presidente della delegazione di Massa Carrara
- Stefano Gabbrielli: vice presidente per l’internazionalizzazione
- Francesca Marzi: vice presidente per Credito, Finanza e Fisco
- Niccolò Moschini: vice presidente per il Made in Italy
- Roberto Naldi: vice presidente per la Competitività del Territorio
- Anna Sodi: vice presidente per Sicurezza e Pianificazione territoriale
- Massimiliano Turci: vice presidente per le Politiche Industriali
- Samanta Zanchi: vice presidente per la Transizione Energetica
personaggi chiave e aree specifiche di competenza
Altri membri di rilievo includono:
- Andrea Mortini, presidente del Comitato Piccola Industria
- Riccardo Salvadori, presidente del Gruppo Giovani
- Gianluca Angusti: Innovazione e Trasferimento tecnologico
- Marco Carrai: Attrazione Investimenti e Sviluppo della Costa
- Silvia Donnini: Lavoro e Relazioni Industriali
- Nicolas Dugenetay: Sostenibilità ambientale e economia circolare
- Giacomo Lucibello: Industria dello Sport
- Azzurra Morelli: Parità di Genere e Cultura d’Impresa
- Corrado Neri: Economia del Mare
- Luigi Salvadori: Progetti Speciali
- Giuseppe Seghi Recli: Centro Studi
- Claudio Terrazzi: Education e Formazione
tre pilastri fondamentali per l’evoluzione di Confindustria Toscana Centro e Costa
identità come motore sociale e civico dell’impresa
Il primo pilastro, chiamato Identità, sottolinea il ruolo sociale e civico delle imprese come motore di benessere e sviluppo sostenibile. Viene riconosciuta come essenziale la diffusione di una consapevolezza diffusa sulla funzione dell’industria nel tessuto sociale e nell’economia locale.
presenza come rafforzamento dell’unità tra imprese
Il secondo pilastro, Presenza, si focalizza sulla creazione di una unità associativa solida, capace di superare i divari tra le imprese di varie dimensioni e settori. L’obiettivo è creare un coordinamento efficace, con una visione unitaria e strategica, per agire come un’unica voce nel panorama economico.
progetto come strumento di rafforzamento e sviluppo
Il terzo elemento, Progetto, si concretizza attraverso un’agenda permanente di rinascita industriale. Ciò include investimenti in infrastrutture come il progetto Darsena Europa e la Stazione Alta Velocità di Firenze, oltre alla valorizzazione del capitale umano e alla promozione di investimenti tramite uno specifico Centro di attrazione come l’Investor Point.
prossimi passi e coinvolgimento associativo
Il vertice di Confindustria Toscana Centro e Costa si riunirà nuovamente il 9 marzo 2026 per eleggere ufficialmente la nuova assemblea. La definizione delle strategie e delle azioni si focalizzerà sulla creazione di un sistema industriale forte, innovativo e orientato alla sostenibilità.
