Sport contro il bullismo: a Empoli nasce il progetto "Good Life
Lo sport come antidoto al bullismo e come palestra di vita è emerso come principio trainante della mattinata tenutasi ad Avane, presso la strutturaLa Vela "Margherita Hack", in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo. L’evento, promosso dal Comune di Empoli, ha riunito rappresentanti istituzionali, dirigenti sportivi, allenatori, educatori e giovani atleti per riflettere sul ruolo educativo dello sport nella prevenzione di dinamiche di prevaricazione tra i ragazzi, promuovendo un clima di dialogo e responsabilità condivisa.
sport come antidoto al bullismo e palestra di vita
Inquadrando l’incontro all’interno del progetto “Città amica dei bambini e degli adolescenti”, l’assessora allo Sport Laura Mannucci ha evidenziato che lo sport costituisce un pilastro fondamentale per la crescita sana dei giovani. L’iniziativa ha segnato solo il primo passo di un percorso più ampio, che prevede ulteriori momenti di confronto mirati alla definizione di una carta etica per le società sportive e al rafforzamento della qualità formativa dell’attività sportiva.
sport come antidoto al bullismo: tavoli di lavoro e temi chiave
La mattinata si è articolata in tavoli di lavoro su tre temi chiave, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra realtà diverse accomunate dall’obiettivo educativo comune. Nella divisa dell'altro, Agonismo vs prevaricazione e Cultura del rispetto hanno guidato le discussioni, offrendo spunti concreti per pratiche sportive equilibrate e per l’inclusione di tutte le fasce di età.
esiti e testimonianze
La giornata è stata definita entusiasmante per la qualità del confronto e per la partecipazione attiva dei giovani. Le valutazioni raccolte hanno indicato che, quando diverse realtà si confrontano in modo costruttivo, è possibile contenere fenomeni di bullismo e promuovere una cultura di rispetto e collaborazione.
presenze significative
Nel corso dell’iniziativa sono intervenuti diverse figure attive nel panorama sportivo e istituzionale. Un focus sui presenti evidenzia collaborazioni tra enti pubblici e associazioni sportive, con contributi mirati a divulgare messaggi educativi attraverso lo sport.
- Laura Mannucci – assessora allo Sport, Comune di Empoli
- Juri Stabile – CORA
La conclusione ha sottolineato come lo sport possa costituire uno spazio privilegiato per costruire rispetto, inclusione e senso di comunità, offrendo ai giovani strumenti pratici per affrontare situazioni di aggressività e prevaricazione in modo responsabile e consapevole.
