Sciopero alla Guala Closures di Alessandria

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Sciopero alla Guala Closures di Alessandria

Nel sito produttivo di Spinetta Marengo, appartenente al gruppo Guala Closures, è in corso una tensione legata al rinnovo contrattuale e all’impatto dei superminimi sui salari. Da venerdì è previsto lo sciopero di due ore al giorno e il blocco dello straordinario, misura volta a far emergere un’intesa con la proprietà su una controversia ritenuta ingiusta dai sindacati.

guala closures: situazione a spinetta marengo e lo sciopero

Lo stabilimento di Spinetta Marengo conta circa 260 dipendenti. Da venerdì è previsto lo sciopero di due ore per turno, con effetto sul lavoro ordinario e senza flessibilità concordata, finché non si raggiunge un accordo con la direzione. L’agitazione è stata decisa dalla rsu interna, con la partecipazione delle tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil in accordo tra loro.

la questione dei superminimi

La problematica, spiegata da un funzionario CGIL, riguarda l’assorbimento dei superminimi da parte dell’azienda: l’innalzamento previsto dal rinnovo del contratto di settore non verrebbe applicato, poiché i dipendenti beneficiano già di importi esclusivi che verrebbero scalati dal rinnovo.

posizione aziendale e proposta sindacale

Secondo Luca Maggio, funzionario CGIL, Guala Closures ha operato unilateralmente, senza confronto preventivo con le parti sindacali. I sindacati chiedono di sospendere il provvedimento e di affrontare la questione a bocce ferme, valutando soluzioni comuni. L’azienda, invece, intende proseguire nell’iniziativa, che riguarda anche gli stabilimenti di Termoli e di Vicenza.

guala closures: sostenibilità e riconoscimenti

Guala Closures si è aggiudicata la Medaglia d’Oro EcoVadis, collocando il Gruppo tra il top 3% mondiale per sostenibilità. Il riferimento ai criteri ambientali, sociali e di governance accompagna la descrizione delle attività aziendali e della sua posizione nel panorama industriale.

guala closures: prospettive e prossimi passi

Al momento, la direzione non ha annunciato un calendario di incontri specifici, ma l’intenzione è mantenere attiva la trattativa. Le parti mirano a definire un accordo che tenga conto delle esigenze salariali e dell’organizzazione del lavoro, estendendo eventuali soluzioni anche agli stabilimenti di Termoli e Vicenza.

persone citate nel testo:

  • Luca Maggio — funzionario CGIL
Categorie: CronacaEconomia

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