Scale o palestra: quale scelta protegge meglio il cuore?

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Scale o palestra: quale scelta protegge meglio il cuore?

Il movimento quotidiano, accessibile a tutti, può trasformarsi in un potente fattore di benessere per chi supera i sessant’anni. L’esercizio di salire le scale si rivela una scelta efficace per migliorare la forza delle gambe, la funzione cardiovascolare e la tolleranza all’attività fisica, con benefici che emergono anche in contesti di pratica non impegnativa.

effetti dell'attività di salire le scale sugli over 60

lo studio e i partecipanti

Una ricerca ha coinvolto 46 soggetti di età compresa tra 65 e 80 anni in buona salute, per valutare gli effetti di un’attività alternativa all’allenamento tradizionale. L’obiettivo era capire se l’esecuzione controllata di salita e discesa delle scale potesse fornire benefici comparabili a quelli di un programma di potenziamento in palestra.

La guida scientifica è stata affidata alla prof.ssa Evelien Van Roie, che ha coordinato lo studio, evidenziando la necessità di soluzioni pratiche per mantenere la forza muscolare in età avanzata.

  • prof.ssa Evelien Van Roie

programma di allenamento

Per 12 settimane i partecipanti hanno seguito un percorso diviso in due binari paralleli. Il gruppo ha eseguito sessioni in palestra con una leg-press machine, un attrezzo che stimola i principali gruppi muscolari delle gambe: quadricipiti, bicipiti femorali, glutei e polpacci. Parallelamente, l’altro gruppo ha svolto l’attività di salita e discesa delle scale.

Il programma prevedeva due allenamenti a settimana, con un riscaldamento di 10 minuti sulla cyclette, seguito da esercizi per la parte superiore del corpo. La fase iniziale prevedeva quattro serie di salita e discesa su un box di 30-40 centimetri, con tempistiche di salita e discesa di due secondi ciascuna. Nella quinta settimana si passava a salire due rampe di gradini da sei gradini, mantenendo un periodo di recupero di 45 secondi tra una salita e la successiva. L’allenamento si completava con quattro cicli completi, senza saltare gradini o appoggiarsi al corrimano, per un tempo totale di 10 minuti.

Al termine dei tre mesi, i partecipanti hanno progredito a tal punto da salire le scale indossando gilet zavorrati. Entrambi i gruppi hanno evidenziato un incremento di potenza muscolare e un miglioramento della velocità di camminata. Inoltre, si è osservato un miglioramento nell’autonomia di sedersi e rialzarsi, una componente chiave della mobilità quotidiana.

«Non serve un’ora di esercizio in una palestra all’avanguardia» è stata l’indicazione emersa per le persone di età avanzata. È stato sottolineato l’importanza di iniziare con movimenti lenti e controllati per ridurre il rischio di cadute e di procedere gradualmente, compatibilmente con le condizioni individuali.

risultati principali

Gli esiti principali mostrano che l’esercizio di salita e discesa delle scale porta a un incremento della potenza muscolare e a una migliorata velocità di camminata. Anche lo sforzo percepito e il tempo necessario per alzarsi da una sedia hanno beneficiato della pratica. Parallelamente, anche l’attività con la leg-press ha prodotto miglioramenti simili in termini di forza e mobilità, offrendo una valida alternativa per chi preferisce soluzioni in palestra o in contesto domestico.

considerazioni pratiche

Per integrare in modo sicuro l’attività di salita delle scale, è consigliabile introdurre l’esercizio gradualmente, evitando movimenti rapidi all’inizio e monitorando la tolleranza individuale all’effort. L’approccio progressivo consente di consolidare la forza delle gambe senza esporre a rischi di caduta, promuovendo una routine sostenibile nel tempo.

personaggi principali in evidenza

Nel contesto della ricerca sono presenti figure chiave che hanno guidato l’indagine e contribuito all’interpretazione dei risultati.

Categorie: Salute

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