Protesta sindacale il 5 febbraio alla Clinica di Alessandria
Nel contesto del confronto contrattuale nel settore sanitario privato accreditato, le sigle Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno annunciato una protesta pubblica di fronte alla Clinica Città di Alessandria, in via Moccagatta. l’iniziativa riguarda una quota economica finora erogata a una parte dei dipendenti e la richiesta di estenderla a tutto il personale, in cornice di rinnovo CCNL ancora assente.
presidio davanti alla clinica città di alessandria in via moccagatta
Secondo i sindacati, la decisione della Direzione del Policlinico di Monza di non estendere la quota economica costituisce una violazione di principi di equità e crea una disparità tra i dipendenti. L’azione sindacale intende evidenziare il disagio e richiamare l’attenzione sulle condizioni di lavoro nel settore sanitario privato accreditato, in una fase in cui il CCNL non è stato rinnovato.
Le organizzazioni sottolineano che il personale garantisce quotidianamente i servizi, e la mancata estensione della quota economica è interpretata come un’ennesima mancanza di rispetto verso chi lavora nelle strutture sanitarie del gruppo.
presidio: contesto e motivazioni
Il contesto si inserisce in un quadro di contratti nazionali fermi e di tensioni legate al rinnovo del CCNL. L’assenza di una estensione uniforme della quota economica alimenta disparità tra i dipendenti e contribuisce a una percezione di gestione non equilibrata all’interno delle strutture.
presidio: cronologia dell’azione
- giovedì 5 febbraio, dalle ore 9 alle ore 11, presidio di protesta davanti alla Clinica Città di Alessandria in via Moccagatta;
- l’iniziativa è rivolta ai lavoratori interessati e alla cittadinanza per richiamare l’attenzione sulle condizioni di lavoro nel settore sanitario privato accreditato.
presidio: aspettative e richieste
Le sigle chiedono l’estensione immediata della quota economica a tutto il personale e una pronta revisione del CCNL, auspicando un facile percorso di dialogo tra le parti per migliorare le condizioni di lavoro e il rispetto dei diritti.