Primo caso di doping alle Olimpiadi di Milano-Cortina: ecco chi è coinvolto
Si aprono i Giochi con una notizia significativa dal fronte olimpico: a Milano-Cortina arriva la prima situazione di doping tra gli atleti azzurri. Rebecca Passler, biatleta classe 2001, risulta positiva in un controllo fuori competizione, con la sostanza individuata identificata come letrozolo.
doping alle olimpiadi milano-cortina: primo caso di Rebecca Passler
ritrovamento e sostanza rilevata
Secondo le informazioni emerse, a quattro giorni dall’inizio delle Olimpiadi, la Passler è risultata positiva a un controllo out of competition. La sostanza segnalata sarebbe letrozolo, impiegata per modulare i livelli di estrogeni e non dotata di proprietà dopanti in sé, ma associata a procedure di contrasto agli effetti degli anabolizzanti.
profili dell'atleta e contesto sportivo
Originaria di Anterselva, la Passler è una biatleta nata nel 2001 che ha conseguito diverse medaglie a livello giovanile, tra cui 8 medaglie mondiali juniores e giovanili, con una medaglia d’oro in staffetta. Il suo miglior piazzamento di questa stagione è stato un decimo posto a Oberhof. Stando a quanto filtrato, la atleta è stata sospesa a seguito del rilevamento.
sostituzioni e prospettive per la squadra
Il regolamento consente una sostituzione in caso di sospensione. Le prime indiscrezioni indicano Samuela Comola come possibile sostituta, che andrebbe a completare la formazione femminile di biathlon insieme a Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Hannah Auchentaller e Michela Carrara.
riferimenti storici e contesto
La sostanza letrozolo è stata coinvolta anche nel caso di Sara Errani, tennista sanzionata nel 2017. In quella circostanza, la difesa sostenne che il farmaco, usato dalla madre, sarebbe entrato accidentalmente in contatto con un piatto di pasta.
paragrafo dedicato alle personalità coinvolte
- Rebecca Passler
- Sara Errani
- Samuela Comola
- Dorothea Wierer
- Lisa Vittozzi
- Hannah Auchentaller
- Michela Carrara
