Pisa punta al titolo di Città Europea dello Sport 2028
Pisa avvia un percorso istituzionale per ottenere la designazione di Città Europea dello Sport 2028, con l’obiettivo di valorizzare l’offerta sportiva e rafforzare l’immagine della città a livello europeo. L’iniziativa nasce dal lavoro di consolidamento delle politiche sportive messe in campo dall’amministrazione negli ultimi anni, supportato da investimenti mirati e da una rete di interventi pubblico-privati per lo sport.
pisa nella corsa a città europea dello sport 2028
La Giunta ha approvato una delibera per avviare ufficialmente il percorso di candidatura. ACES Europe ha espresso un primo parere positivo, accettando la candidatura della città della Torre. Il calendario prevede che entro il 31 marzo 2026 sia presentato il dossier tecnico definitivo, mentre tra aprile e settembre la Commissione di Valutazione di ACES Europe sarà in città per una visita ufficiale di verifica.
investimenti e contributi per lo sport a pisa
Gli impegni della amministrazione hanno già prodotto risultati significativi: nel corso degli ultimi mandati sono stati investiti oltre 15 milioni di euro per l’impiantistica e l’edilizia sportiva e circa un milione di euro in contributi alle associazioni sportive e a progetti legati a sport e disabilità. L’obiettivo è rafforzare le infrastrutture esistenti, ampliare l’offerta sportiva e facilitare l’accesso allo sport per tutte le fasce di popolazione, creando un modello di governance sportiva capace di sostenere un contesto competitivo a livello europeo.
dichiarazioni e obiettivi dell’amministrazione
La candidatura viene presentata come una tappa strategica per consolidare l’immagine di Pisa in ambito internazionale e per valorizzare lo sport come diritto universale e risorsa chiave delle politiche pubbliche. L’iniziativa prevede di ospitare oltre 50 eventi sportivi all’anno e di sfruttare la rete europea di comuni per lo scambio di buone pratiche e esperienze condivise, con l’obiettivo di potenziare la cooperazione e la visibilità della città.
Frida Scarpa, assessore allo sport, ha sottolineato che questa opportunità è molto più di un mero traguardo formale: rappresenta una leva per mettere a sistema il lavoro svolto dall’amministrazione, rafforzando la presenza di Pisa a livello europeo e confermando lo sport come diritto universale e come leva per le politiche pubbliche. Nelle ultime due consiliature, il Comune ha investito in modo significativo nello sport, e la candidatura amplia le prospettive per l’amministrazione di ospitare un numero maggiore di eventi e di inserirsi in una rete di città europee per lo scambio di esperienze e pratiche positive.
Personaggi citati nel testo:
- Frida Scarpa – assessore allo sport del Comune di Pisa
