Pipeline & Gas Expo 2026 chiude con successo, grande affluenza internazionale e risultati promettenti

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Pipeline & Gas Expo 2026 chiude con successo, grande affluenza internazionale e risultati promettenti

Nel cuore dell’inverno, la fiera-convegno europea dedicata alle pipeline e alle reti di trasporto energetico ha riunito operatori, istituzioni e mondo associativo per affrontare sicurezza, innovazione e transizione energetica. l’evento ha messo in evidenza come le infrastrutture energetiche possano evolversi in modo sostenibile e resiliente, con un clima di confronto orientato alla pratica e alle soluzioni concrete.

pge 2026: pipeline & gas expo

la quarta edizione della manifestazione si è svolta al piacenza expo dal 4 al 6 febbraio, confermando il ruolo di riferimento nel panorama europeo dedicato alle pipeline e alle reti di trasporto e distribuzione dell’energia. la cornice espositiva ha raccolto un insieme di attori di rilievo e ha puntualizzato l’attenzione su sicurezza delle infrastrutture, innovazione tecnologica e transizione energetica.

pge 2026: partecipazione, presenze e superficie espositiva

l’evento ha registrato oltre 2.000 presenze qualificate e ha visto la partecipazione di più di 90 espositori, di cui 14 internazionali, distribuiti su circa 6.000 metri quadrati di superficie espositiva. l’appuntamento si è imposto come unico punto fieristico di riferimento in europa interamente focalizzato sulle pipeline e sulle reti energetiche.

pge 2026: temi chiave e convegni

nel programma delle conferenze, sono stati approfonditi temi quali transizione energetica, tecnologie trenchless e sicurezza delle pipeline, con attenzione alle soluzioni che riducono impatti territoriali e tempi di intervento. particolare rilievo hanno avuto le presentazioni dedicate alle metodologie senza scavo, capaci di garantire elevati standard di sicurezza e affidabilità delle reti.

pge 2026: contributi e contenuti scientifici

il dibattito è stato arricchito dal contributo di enti regolatori e associazioni. tra i partecipanti, hanno preso la parola UNI, CIG, Utilitalia e Italgas, offrendo quadro regolatorio e casi di studio. un convegno promosso da IATT ha evidenziato l’impatto delle tecnologie trenchless su tempi e costi, oltre che sulla sostenibilità ambientale. un altro appuntamento, promosso da AssoProReTI, ha sollecitato una pianificazione coordinata tra pubbliche amministrazioni e gestori, necessaria per l’aggiornamento delle reti sotterranee in chiave sostenibile e digitale.

pge 2026: patrocini istituzionali e protagonisti

la manifestazione ha goduto di prestigiosi patrocini istituzionali, tra cui Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Regione Emilia-Romagna, Regione Liguria, Aeronautica Militare e Comune di Piacenza, oltre al sostegno internazionale di ProChile. tra le realtà presenti ha riscosso attenzione particolare il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e l’Aeronautica Militare, con ruoli chiave nella gestione di infrastrutture energetiche strategiche.

pge 2026: conclusioni e prospettive

l’evento ha sottolineato il potenziale dell’Italia come hub energetico internazionale, grazie a competenze consolidate, aziende leader e a una posizione strategica tra nord africa, medio oriente ed europa. il confronto ha messo in evidenza la necessità di reti più efficienti, sostenibili e interconnesse, capaci di garantire sicurezza energetica, competitività e stabilità dei costi per famiglie e imprese. in chiusura, sono stati annunciati i prossimi appuntamenti del calendario fieristico: GIC, Nuclear Power Expo, Hydrogen Expo e Cybsec Expo, insieme a T3 Expo e AGV Expo. PGE tornerà nel 2028.

tra i protagonisti presenti durante la manifestazione figura Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & Exhibitions, che ha commentato i risultati e le prospettive dell’evento.

  • Fabio Potestà — direttore di Mediapoint & Exhibitions

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