Pdta per la malattia di Dercum nell'Ausl Toscana Centro nella Giornata delle Malattie Rare

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Pdta per la malattia di Dercum nell'Ausl Toscana Centro nella Giornata delle Malattie Rare

In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, una iniziativa regionale mette al centro i percorsi diagnostici e le terapie innovative dedicate alle patologie poco comuni. L’AUSL Toscana Centro partecipa all’evento promosso dalla Regione Toscana, con una proposta che mette in luce la malattia di Dercum (nota anche come adiposi dolorosa) nell’ambito di un modello di presa in carico multidisciplinare. L’appuntamento si svolgerà giovedì 27 febbraio 2026, a Firenze, presso il Nuovo Ingresso Careggi (NIC-3), con una sessione mirata a discutere Opportunità terapeutiche e accesso alle cure e un intervento dal titolo “Percorso diagnostico-terapeutico nella malattia di Dercum: l’esperienza fiorentina”.

malattia di dercum adiposi dolorosa: percorso diagnostico-terapeutico

La malattia di Dercum, oppure adiposi dolorosa, è una forma rara di lipomatosi caratterizzata da lipomi sottocutanei dolorosi e da sintomi che incidono significativamente sulla qualità di vita. Il quadro interessa soprattutto il sesso femminile ed è spesso associato a sovrappeso o obesità, a stanchezza persistente e a disturbi neuropsichiatrici. Presso la SOS Immunopatologia Cutanea e Malattie Rare Dermatologiche di Firenze, diretta dalla professoressa Marzia Caproni, è stato sviluppato un percorso diagnostico-terapeutico multidisciplinare che rappresenta un modello di presa in carico strutturata. Il percorso coinvolge specialisti di Neurologia, Endocrinologia, Chirurgia, Terapia Antalgica, Reumatologia, Psichiatria e Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione, con l’obiettivo di offrire una valutazione completa e integrata del paziente.

L’approccio prevede una valutazione clinica e strumentale accurata e l’attivazione di trattamenti personalizzati. Tra le opzioni, si segnalano terapie innovative che includono le nuove molecole incretiniche come semaglutide e tirzepatide, affiancate a farmaci analgesici, a strategie avanzate di gestione del dolore e a supporti non farmacologici. Nei casi selezionati possono essere considerati interventi chirurgici, nell’obiettivo di migliorare la funzione e la qualità di vita del paziente.

contesto e obiettivi operativi

L’esercizio fiorentino intende ridurre il ritardo diagnostico, migliorare il controllo del dolore e restituire una vita il più possibile normale alle persone affette dalla malattia di Dercum. L’impegno è orientato a offrire una valutazione olistica e una gestione integrata, con un seguito strutturato nel tempo e un collegamento continuo tra diagnostica, farmacologia e interventi non farmacologici.

La partecipazione all’evento assume rilievo per la diffusione di pratiche coordinate tra diverse professionalità, con l’obiettivo di consolidare modelli simili a livello regionale e nazionale.

Nominativi presenti nel testo:

  • Marzia Caproni
  • Alice Verdelli
  • Alessandro Magnatta
  • Irene Bonanni
Pdta per la malattia di Dercum nell'Ausl Toscana Centro nella Giornata delle Malattie Rare
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