Mattarella: "Chiediamo con ostinazione il rispetto della tregua olimpica per Milano-Cortina 2026
Una cornice istituzionale di rilievo apre i riflettori sulle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, offrendo una visione chiara di responsabilità, accoglienza e dialogo internazionale. In quest’ambito si delineano i principi che guidano l’organizzazione e la partecipazione globale, sottolineando lo sport come strumento di incontro e valori universali.
145ª sessione del comitato olimpico internazionale a milano: apertura e contenuti
discorso e temi centrali esposti dal capo dello stato
il presidente della repubblica Sergio Mattarella ha inquadrato le Olimpiadi come evento sportivo universale, destinato ad accogliere atleti, tecnici e spettatori provenienti da oltre novanta paesi e a richiamare una responsabilità condivisa nell’organizzazione. Ha rimarcato l’ospitalità come tratto identitario dell’Italia, capace di offrire occasioni di scoperta delle montagne e dei centri ospitanti, con un approccio di cordialità e disponibilità all’accoglienza.
In chiave globale, il capo dello stato ha ricordato che lo sport è opportunità di incontro, pace e comprensione reciproca, descrivendo la competizione come sprone al progresso individuale e collettivo. È stato ribadito l’obiettivo di osservare la tregua olimpica ovunque e di far emergere dall’evento un messaggio di dialogo e solidarietà. Le parole hanno richiamato l’esigenza di trasformare l’eco internazionale della manifestazione in occasioni concrete di cooperazione e inclusione.
Al Teatro alla Scala è stata confermata la presenza di figure istituzionali di rilievo, tra cui rappresentanti regionali che hanno seguito l’evento con attenzione al ruolo della politica territoriale nell’ambientazione olimpica.
Alla cerimonia partecipano figure istituzionali di rilievo, tra cui:
- Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto
- Luca Zaia, presidente del Consiglio regionale
ospitalità italiana e prospettive territoriali
L’attenzione è stata posta sull’ospitalità come elemento fondante dell’identità italiana, valorizzando al contempo le peculiarità delle località alpine e delle città coinvolte. L’impegno espresso mira a offrire un soggiorno gradevole durante i giorni delle gare e a stimolare la scoperta di paesaggi, centri storici e borghi che caratterizzano il territorio ospitante, con un atteggiamento aperto e disponibile.
messaggi di pace e universalità nello sport
Nel quadro delle Olimpiadi, lo sport viene presentato come strumento di pace e di comprensione tra popoli, capace di superare barriere e tensioni internazionali. L’evento viene descritto come un contesto globale dove le nazioni collaborano, competono con lealtà e danno risalto ai principi di dignità e rispetto reciproco. L’invito è a far sì che la manifestazione contribuisca a una cultura di dialogo e di cooperazione tra paesi.