Luigi Benassai, il mimo che porta Firenze nel mondo, in scena al Boito di Greve in Chianti
Il corpo parla più delle parole e, attraverso la pantomima, mette in scena un percorso di ascolto e scoperta. Luigi Benassai, mimo siciliano originario di Messina, ha sviluppato una forma espressiva che attraversa culture diverse, offrendo una lettura universale della relazione umana e della fiducia nella leggerezza.
luigi benassai: artista di pantomima e mimo
origine e percorso formativo
Con 50 anni di età, Benassai ha costruito la sua pratica studiando al fianco di figure di rilievo del cinema e del teatro italiano. L’attenzione si è focalizzata sul linguaggio gestuale e sull’azione mimica, orientando l’espressione artistica verso un canale comunicativo che esalta la relazione con gli altri e la condivisione emotiva.
percorso artistico e tournèe internazionali
La sua attività è iniziata nelle piazze e nelle vie di Firenze, per ampliarsi successivamente in musei e teatri di nicchia a livello globale, con appuntamenti negli Stati Uniti, in Giappone e in diverse realtà europee. Da anni risiede tra le colline di Greve in Chianti, dove l’approccio gestuale continua a guidare la presenza scenica e l’ispirazione creativa.
lo spettacolo live e la proiezione cinematografica
Nel contesto della rassegna promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Greve in Chianti, la figura di Grey, un clown curiosissimo che cerca contatti reali con gli sconosciuti, sarà protagonista di una serata pensata per esplorare la realtà con una lente di leggerezza e profondità. L’evento prevede la presentazione live di Grey insieme alla proiezione del film Mimo Portrait of a modern mime, dedicato a Benassai e realizzato con la regia di Tara Vessali. Il pubblico sarà coinvolto in una narrazione che racconta il percorso artistico di un uomo che considera l’arte un atto d’amore verso il prossimo, fondato sull’empatia, sull’ironia e sulla crescita condivisa.
La serata si svolge sul palco del Boito di Greve in Chianti, con inizio alle 21.15 e apertura dalle ore 21, offrendo al pubblico la possibilità di incontrare la figura artistica di Benassai in una cornice che unisce performance live e proiezione cinematografica.
“Ogni individuo nasce con una strada da seguire, una passione da esplorare”, si legge nelle intenzioni dell’artista, che intende valorizzare la relazione umana come terreno di crescita e conoscenza. L’arte del mimo viene presentata come strumento di dialogo tra età, culture e sentimenti, capace di stimolare la riflessione sulla realtà attraverso l’immaginazione e la spontaneità del gesto.
La formula scenica mette in luce un linguaggio universale in grado di parlare a tutti, superando barriere linguistiche e culturali, e invita il pubblico a riscoprire la socialità di piazza come spazio di incontro e condivisione.
Nomi di rilievo presenti nella programmazione:
- Luigi Benassai
- Tara Vessali
- Grey
