Lotta allo spreco alimentare nelle mense di Alessandria e Acqui

• Pubblicato il • 3 min
Lotta allo spreco alimentare nelle mense di Alessandria e Acqui

Una giornata dedicata alla prevenzione dello spreco alimentare mette in luce pratiche concrete capaci di ridurre gli impatti ambientali, sociali ed economici. Sul territorio di Alessandria, l’impegno delle imprese si traduce in azioni misurabili che partono dalle cucine e arrivano alle comunità, intrecciando educazione, recupero delle eccedenze e una logica di economia circolare.

spreco alimentare: giornata nazionale e impegno territoriale ad alessandria

Secondo i dati più recenti dell’Osservatorio Waste Watcher, nel 2025 ogni cittadino italiano spreca in media 555,8 grammi di cibo a settimana, pari a 28,9 chili all’anno. Il ritratto mostra un lieve miglioramento, ma l’Italia resta oltre la media europea e distante dagli obiettivi UE fissati per il 2030.

In questo contesto, sul territorio alessandrino assumono rilievo le azioni delle imprese capaci di tradurre la sostenibilità in pratiche operative. Cirfood è presente con iniziative rivolte alle mense scolastiche e ai servizi di ristorazione, promuovendo una cultura del consumo consapevole attraverso educazione alimentare, innovazione di processo e scelte responsabili.

educazione alimentare e prevenzione: la formazione nelle scuole

Nel 2025 Cirfood ha distribuito oltre 10.400 bag antispreco nelle scuole servite sul territorio piemontese, offrendo agli studenti strumenti per dare una seconda vita agli alimenti non consumati durante il pasto e incentivando comportamenti più responsabili fin dalla giovane età. Parallelamente, l’azienda ha proseguito l’impegno formativo interno, con due appuntamenti del format “Cultura in Pillole” dedicati alla riduzione degli sprechi energetici e all’uso delle fonti rinnovabili.

recupero delle eccedenze: numeri e impatto sociale

Accanto alla prevenzione, il recupero e la redistribuzione delle eccedenze rappresentano un elemento chiave. In collaborazione con Regusto, Cirfood garantisce una gestione trasparente e tracciabile delle eccedenze. Nel 2025 l’azienda ha donato 4.199 chilogrammi di alimenti e oltre 60.000 pietanze a Caritas, Banco Alimentare, Associazione Solidarietà e altri enti del Terzo settore attivi sul territorio alessandrino.

Prosegue la collaborazione con Too Good To Go, attiva da cinque anni e oggi estesa a 59 locali Cirfood e Cirfood Retail. Nel 2025 sono stati salvati 18.915 pasti, evitando l’emissione di oltre 51.000 chilogrammi di CO2 equivalente. Dal luglio 2020 ad oggi, la partnership ha consentito il recupero di 73.938 pasti, coinvolgendo direttamente i consumatori nel contrasto allo spreco.

economia circolare: dall’olio esausto a nuova energia

Un ulteriore pilastro è la collaborazione con il Gruppo Hera attraverso il progetto Hove, avviato nel 2022 per creare una filiera circolare certificata per il recupero degli oli alimentari esausti prodotti nelle cucine professionali. Nel 2025 sono state raccolte circa 58 tonnellate di olio vegetale esausto provenienti da 218 cucine, trasformate in oltre 59.000 litri di biocarburante, con un risparmio di 163 tonnellate di CO2 e l’equivalente di piantare oltre 1.600 alberi.

figure chiave

  • Maria Elena Manzini – Corporate Social Responsibility Manager di Cirfood
Categorie: NewsEconomia

Per te