Liste d'attesa e intramoenia: l'organismo di verifica è introvabile

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Liste d'attesa e intramoenia: l'organismo di verifica è introvabile

Nel contesto sanitario nazionale, l’attenzione si concentra sull’efficacia dei controlli relativi alle liste di attesa e all’utilizzo dell’intramoenia. È stato istituito un organismo di verifica e controllo sull’assistenza sanitaria, con il compito di verificare l’attuazione delle norme sulle liste di attesa, accedere alle agende di prenotazione e intervenire nei casi di inadempienza regionale. L’analisi disponibile mette in luce differenze tra la struttura normativa formale e la concreta operatività sul territorio, evidenziando criticità ancora irrisolte e tempi di attuazione non sempre coerenti con l’urgenza delle prestazioni sanitarie.

organo di verifica sull'assistenza sanitaria: stato e strumenti

quadro normativo di riferimento

Il Decreto-legge 7 giugno 2024, n. 73, convertito nella legge 29 luglio 2024, n. 107, ha istituito presso il ministero della Salute un organismo dedicato alla verifica e al controllo sull’assistenza sanitaria. Gli ambiti di competenza includono la verifica dell’attuazione delle norme relative alle liste di attesa e l’accesso alle agende di prenotazione per individuare criticità.

poteri e funzioni

All’organismo sono attribuiti compiti rilevanti, tra cui l’esercizio dei poteri sostitutivi in caso di ripetute inadempienze regionali. La normativa ha definito struttura, personale e finanziamenti dedicati. L’intervento sostitutivo si basa su principi di gestione centralizzata delle criticità segnalate.

stato formale vs stato sostanziale

La cornice giuridica è presente in modo completo sul piano formale: l’organo è stato istituito e dotato di poteri. Sul piano sostanziale, però, permangono lacune riguardo all’organigramma, all’operatività concreta e alle attività effettivamente svolte, con la domanda su quale sia la reale incidenza sull’abbattimento delle liste di attesa.

trasparenza dei dati e gestione delle informazioni

piattaforma nazionale e disponibilità dei dati

La piattaforma nazionale dedicata al tema non assicura attualmente un livello di trasparenza sufficiente: i dati pubblicati sono aggregati a livello nazionale e non permettono confronti puntuali tra Regioni o tra singole aziende sanitarie locali.

criticità e differenze regionali

La mancanza di confronti puntuali limita la possibilità di valutare differenze tra territori e di evidenziare criticità specifiche, ostacolando interventi mirati.

tempistiche, attuazione e interventi sostitutivi

iter di intervento e tempi operativi

La norma ha previsto che l’organismo possa monitorare l’attuazione normativa e intervenire in caso di inadempienze. Tuttavia, tra la segnalazione di un’anomalia e l’esercizio dei poteri sostitutivi possono trascorrere mesi, rendendo l’azione meno immediata rispetto alle esigenze delle prestazioni urgenti.

tempi di pubblicazione e reportistica

È previsto che l’organismo rediga una relazione annuale entro il 10 gennaio su azioni intraprese in sostituzione delle amministrazioni inadempienti; al momento non risultano pubblicazioni rilevanti che documentino tali attività.

valutazioni operative e potenziale impatto

prospettive di efficacia

Se la piena funzionalità dell’organismo di verifica dovesse essere confermata, i dati raccolti a livello nazionale potrebbero tradursi in interventi strutturali mirati, andando oltre la verifica contabile svolta finora dal Nas e promuovendo interventi che incidano sulle dinamiche delle liste di attesa e dell’attività intramoenia.

persone nominate nel testo:

  • Tonino Aceti, presidente di Salutequità
Categorie: PoliticaSalute

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