Lavoreremo : la trama del film di Antonio Albanese
Dopo un anno di assenza dal grande schermo, Antonio Albanese torna al cinema sia come interprete sia come regista con Lavoreremo da grandi, distribuito da PiperFilm. Il nuovo progetto sposta l’ambientazione dalla provincia lecchese raccontata in Cento domeniche (2024) a una cornice lacustre piemontese, tracciando una storia incentrata su quattro uomini la cui routine viene travolta da una notte incredibilmente folle e surreale.
lavoreremo da grandi: ambientazione e protagonista
La vicenda racconta dinamiche di gruppo che catalizzano eventi inaspettati a partire da una situazione ordinaria. Umberto, interpretato da Albanese, è un ex musicista che ha visto fallire l’azienda di famiglia e due matrimoni. Accanto a lui compaiono Beppe, interpretato da Giuseppe Battiston, un idraulico taciturno che convive con una madre ingombrante e non ha grandi esperienze amorose; Gigi, interpretato da Nicola Rignanese, e Toni, interpretato da Niccolò Ferrero, figlio di Umberto, un giovane che passa tra momenti di libertà e lievi guai con la legge.
Le riprese hanno interessato diverse località, dal lago d’Orta alla provincia piemontese, offrendo uno sfondo capace di legare la quotidianità a momenti di sorpresa narrativa. Albanese, oltre a firmare la regia, offre una lettura che alterna humor e riflessione, mantenendo una tonalità realistica accompagnata da accenti surreali.
lavoreremo da grandi: i protagonisti
Quattro protagonisti al centro della storia, le cui vicende danno impulso a una notte estremamente imprevedibile.
- Umberto (Antonio Albanese)
- Beppe (Giuseppe Battiston)
- Gigi (Nicola Rignanese)
- Toni (Niccolò Ferrero)
lavoreremo da grandi: produzione e uscita
La produzione privilegia location naturali e paesaggi reali, con una trattazione che intreccia elementi concreti e momenti di comicità surreale. La pellicola è entrata in distribuzione nelle sale italiane grazie a PiperFilm, segnando il ritorno di Albanese sul grande schermo e consolidando un equilibrio tra racconti di provincia e tonalità visionarie.


