Italia conquista il bronzo nella staffetta maschile di sci di fondo
Una staffetta di sci di fondo ha scritto una pagina significativa ai Giochi di Milano-Cortina 2026: l’Italia conquista un podio prezioso vent’anni dopo l’oro di Torino 2006, segnando l’ingresso di una nuova generazione di atleti nel palmares olimpico. In una prova combattuta tra Finlandia, Francia e l’azzurro quartetto, la sfida per il terzo gradino è stata serrata e ha trovato nell’ultima frazione la sua chiave decisiva.
staffetta sci di fondo 4x7,5 km italia bronzo a milano-cortina 2026
La terza posizione è stata conquistata dalla formazione composta da Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e Federico Pellegrino. Il trionfo è andato alla Norvegia, che ha tagliato il traguardo in 1:04:24.5, servendo una dimostrazione di dominio e regalando al campione Johannes Klaebo la sua nona medaglia d’oro olimpica. L’argento è andato alla Francia, a distanza di 22,2 secondi, con l’Italia a chiudere a 47,9 secondi dal bronzo.
andamento della gara e protagonisti
In una gara che ha dato l’impressione di una marcia verso l’oro per Norvegia e Francia, la lotta per il terzo posto è stata serrata tra Finlandia e Italia. Un momento delicato si è verificato quando Martino Carollo ha ceduto circa una ventina di secondi durante la terza frazione contro l’avversario Arsi Ruuskanen. Nella fase conclusiva, è però intervenuta l’esperienza di Federico Pellegrino, capace di recuperare terreno nell’ultima frazione e di condurre l’atleta al traguardo con un allungo decisivo. L’azzurro portabandiera della Valle d’Aosta ha portato a termine la prova tenendo a distanza gli inseguitori, proponendosi come punto di riferimento di una squadra in fase di consolidamento.
ruolo e percorso degli azzurri
Il sestetto italiano ha completato la propria prestazione grazie alla sinergia tra le fasi di gara, mantenendo una gestione efficace della distanza e del ritmo. Il quartetto ha mantenuto costanza lungo i 7,5 chilometri di ciascuna frazione, offrendo una risposta compatta alle difficoltà della competizione e contribuendo a restituire all’Italia una presenza sul podio olimpico nello sci di fondo, vent’anni dopo l’oro di Torino.
nominativi protagonisti e figure citate nel contesto della gara:
- Davide Graz
- Elia Barp
- Martino Carollo
- Federico Pellegrino
- Johannes Klaebo
- Emil Iversen
- Martin Nyenget
- Einar Hedegaard
- Arsi Ruuskanen