Inaugurata stanza multisensoriale in RSA: "Al centro la persona e la sua dignità
stanza multisensoriale con_tatto: un intervento innovativo presso la Residenza sanitaria assistenziale Meacci di Santa Croce sull’Arno è stato inaugurato per supportare persone con disturbi cognitivi attraverso un percorso di rilassamento, benessere e serenità. l’ambiente integra luci, colori, suoni, aromi e superfici tattili in modo mirato, offrendo uno spazio che si adatta ai bisogni individuali e favorisce relazioni positive tra ospiti, familiari e operatori.
stanza multisensoriale con_tatto: finalità e struttura
contesto e obiettivi
l’iniziativa nasce per rispondere alle esigenze di residenti con patologie cognitive, offrendo una modalità di stimolazione non invasiva che facilita rilassamento e comunicazione. lo spazio è pensato per ridurre lo stress ambientale e promuovere una condizione di benessere generale, con l’obiettivo di migliorare la qualità della cura e della vita quotidiana.
allestimento e tecnologie impiegate
l’ambiente è stato rinnovato con tinteggiature specifiche, tende nuove e arredi dedicati al comfort. all’interno è presente una serie di elementi: poltrone relax, proiettori collegati a contenuti visivi sincronizzati con la musica, diffusori di aimi aromi e superfici sensoriali. pannelli sensoriali e stimoli tattili completano l’offerta, trasformando lo spazio in un contesto modulabile in base alle esigenze del momento.
gestione e formazione
le attività nella stanza sono gestite da personale formato appositamente, che segue protocolli mirati alla stimolazione cognitiva e al supporto relazionale. la presenza di un team adeguatamente preparato è essenziale per garantire interventi personalizzati e sicuri.
benefici attesi e impatti
- riduzione della frequenza cardiaca e tensione muscolare durante le sessioni sensoriali
- miglioramento della comunicazione grazie al dialogo one-to-one tra ospite e operatore
- benessere generale e maggiore serenità nell’ambiente quotidiano
- potenziale riduzione del ricorso ai farmaci legati allo stato di agitazione
ambiente e contesto della residenza
la residenza Meacci è gestita direttamente dal comune e rappresenta un punto di riferimento per una comunità di 25 anziani non autosufficienti. l’intervento è stato accompagnato da interventi di riqualificazione che hanno reso l’ambiente più intimo, familiare e accogliente, in linea con le normative socio-sanitarie.
coinvolgimento istituzionale e sostegno
l’iniziativa ha visto la partecipazione di figure istituzionali e della Fondazione Pisa, che ha contribuito al finanziamento dell’intervento con oltre 30.000 euro, consentendo l’allestimento e la messa in opera delle nuove attività.
in un contesto di crescente diffusione delle patologie cognitive, l’esperienza proposta mira a creare connessioni autentiche tra ospiti, familiari e operatori, offrendo un modello di cura che mette al centro la dignità della persona e la sua relazione con l’ambiente.
persone citate nel testo:
- Roberto Giannoni
- Sonia Boldrini


