I 5 pilastri della dieta che protegge la vista e nutre gli occhi

• Pubblicato il • 2 min
I 5 pilastri della dieta che protegge la vista e nutre gli occhi

Una selezione mirata di nutrienti può sostenere la salute degli occhi intervenendo sul funzionamento della retina, la protezione dei tessuti oculari e la prevenzione di condizioni comuni legate all’età. La scelta degli alimenti giusti, combinata a una dieta bilanciata, favorisce l’apporto di antiossidanti essenziali e di acidi grassi utili per la funzione visiva.

nutrienti chiave per la salute degli occhi: vitamine a, c ed e, carotenoidi e flavonoidi

vitamina a

La vitamina A sostiene la formazione dei pigmenti retinici e il funzionamento dei fotorecettori, influenzando la visione in condizioni di scarsa luce. È presente principalmente in fonti di origine animale, mentre l’organismo può convertire alcuni nutrienti vegetali in forma attiva. In una dieta dedicata alla salute oculare non dovrebbero mancare tuorli d’uovo, latticini, fegato, verdure a foglia verde scuro e carote.

vitamina c

La vitamina C è associata al tessuto dell’umor acqueo e contribuisce a prevenire la formazione di cataratta. Per favorirne l’assimilazione è opportuno includere alimenti come broccoli, peperoni e arance nella dieta quotidiana.

vitamina e

La vitamina E comprende un gruppo di tocoferoli e tocotrienoli che proteggono gli acidi grassi essenziali dall’ossidazione. Fonti utili includono mandorle, semi di girasole e avocado.

carotenoidi

I carotenoidi, in particolare la luteina e la zeaxantina, si concentrano nel tessuto fotosensibile della retina. Una dieta ricca di bietola, spinaci, lamponi e pesche può favorirne la presenza nell’occhio.

flavonoidi

I flavonoidi sostengono il corretto funzionamento della retina e partecipano ai meccanismi di elaborazione visiva. Le fonti includono tè caldo con caffeina, cioccolato fondente e vino rosso, con un consumo moderato. Anche frutti di bosco e agrumi apportano contributi benefici.

bonus: selenio e omega-3

Un mosaico completo di nutrienti comprende selenio, che svolge un ruolo antiossidante nella prevenzione di patologie oculari come la degenerazione maculare legata all’età e la cataratta. Il selenio è presente in quantità variabili in latticini, uova, frutti di mare, frutta secca e semi. Inoltre, gli omega-3 offrono supporto alla struttura delle membrane cellulari dell’occhio e favoriscono una funzione visiva stabile. Fonti principali includono salmone, sgombro e sarde, utili anche per attenuare la sintomatologia della sindrome dell’occhio secco e per ridurre i rischi di glaucoma o di degenerazione maculare.

Nell’ambito delle figure di riferimento citate nel materiale di riferimento, si segnala una professionista di spicco nel campo oftalmologico.

  • Mona Kaleem, professoressa presso lo Wilmer Eye Institute, Johns Hopkins Medicine
Categorie: Salute

Per te