Garante infanzia: "Bambini in sofferenza nel bosco, vanno restituiti ai genitori
Nell’analisi della situazione dei tre minori noti come la famiglia del bosco, emerge un quadro di preoccupazione approfondita sull’impatto delle condizioni di salute e del contesto familiare. L’attenzione è rivolta al benessere dei ragazzi e alla necessità di considerare con rigore le eventuali ripercussioni sul loro equilibrio psicofisico durante tutto l’iter procedurale.
garante infanzia terragni: condizioni dei tre minori trevallion
i minori Trevallion vivrebbero in uno stato costante di sofferenza e ansia, con manifestazioni quali disturbi del sonno e comportamenti problematici. In passato hanno entrato in struttura in buone condizioni psicofisiche, ma esiste il rischio che possano uscirne in una situazione peggiorata, segnati in modo irreparabile dal trauma della separazione. La priorità assoluta resta la salute e il benessere dei minori, a cui va attribuita piena efficacia in ogni procedimento che li riguarda, senza compromessi.
perizia indipendente e stato di disagio
Una perizia indipendente realizzata dall’ASL Lanciano Vasto Chieti aveva già evidenziato uno stato di disagio e sofferenza tra i ragazzi. L’esame aveva indicato l’indispensabilità di favorire e ripristinare la continuità dei legami affettivi familiari, al fine di estinguere i comportamenti di disagio manifestati dai bambini. Il documento tecnico sottolineava l’esigenza di una gestione che privilegi la stabilità emotiva e la ricostruzione di ambienti affettivi coerenti.
auspicio: monitoraggio e restituzione dei genitori
La Garante esprime quindi l’auspicio che le condizioni di salute dei minori vengano monitorate attentamente e che, in tempi ragionevoli, sia possibile la restituzione dei genitori ai bambini e dei bambini ai genitori, assicurando un percorso che favorisca la riconnessione familiare nel rispetto dei bisogni dei ragazzi.
In chiave di sintesi, l’attenzione resta centrata sull’immediata tutela psicofisica dei minori e sulla creazione di condizioni stabili che facilitino una ripresa graduale dei legami familiari, mantenendo ferma la priorità della loro salute.
nominativi menzionati nella nota:
- Marina Terragni – garante per l’infanzia e l’adolescenza
- Catherine Birmingham – madre dei minori