Formazione essenziale per la transizione digitale e la sostenibilità energetica
Un accordo stretto tra Asstra e Sli segna un passaggio cruciale per la formazione e l’abbinamento tra domanda e offerta di lavoro nel trasporto pubblico locale. Presentato alle aziende riunite a Roma, il protocollo mira a offrire strumenti concreti a supporto delle imprese, promuovendo competenze moderne in linea con la trasformazione tecnologica e la transizione energetica che interessano il settore.
protocollo d’intesa asstra e sli: obiettivi principali
l’iniziativa ha tra gli obiettivi principali la formazione di nuovo personale del tpl, la riduzione del mismatch tra domanda e offerta e l’sostegno alle aziende nel reperire profili adeguati. si punta a creare lavoro altamente qualificato e a facilitare la gestione del cambiamento, accompagnando lavoratori e imprese nel percorso di trasformazione e rafforzando la competitività del sistema.
trasformazione digitale ed energetica nel tpl
il contesto di riferimento vede nuovi mezzi e infrastrutture, insieme a sistemi digitali avanzati e gestione dei dati. in questo scenario, la competenza ibrida diventa essenziale, passando da competenze tecniche a quelle digitali e operative. la transizione energetica, con l’adozione di nuove soluzioni come l’idrogeno e le batterie, richiede un adeguamento delle attività di manutenzione e dei cicli di lavoro.
competenze ed esigenza di formazione
l’obiettivo è individuare le figure necessarie per accompagnare l’innovazione, in particolare nel contesto della guida autonoma. si tende a ridurre il divario tra competenze disponibili e necessità delle aziende, favorendo percorsi di formazione mirati che favoriscano l’inserimento e la crescita professionale.
ruolo della tecnologia come leva industriale
la tecnologia viene descritta come una leva industriale in grado di aumentare efficienza, sicurezza e qualità del servizio. sono previsti percorsi di accompagnamento per aziende e lavoratori che affrontano la fase di cambiamento, con l’obiettivo di facilitare l’adozione di soluzioni innovative e di contribuire a una mobilità più sostenibile.
strumenti concreti e modelli operativi
il protocollo prevede strumenti concreti per supportare le aziende nell’individuare e formare profili adeguati, facilitando l’incontro tra domanda e offerta e orientando le iniziative formative verso le esigenze reali del tpl. la trasformazione in atto richiede un approccio strutturato che includa percorsi di qualificazione, aggiornamento e specializzazione, accompagnati da monitoraggio e confronto tra i soggetti interessati.
impatto sul mercato del lavoro e sulle aziende
si prevede una maggiore integrazione tra formazione e inserimento lavorativo, con una prospettiva di crescita di occupazione qualificata e una riduzione delle discrepanze tra competenze disponibili e richieste del settore. l’attenzione è focalizzata sull’adeguamento delle risorse umane alle nuove esigenze operative e tecnologiche, nonché sulla sostenibilità complessiva del sistema di trasporto pubblico locale.
nominativi presenti nel testo
- Andrea Gibelli — presidente di Asstra