Fili della memoria": apre in Valdarno il centro di supporto per l'Alzheimer
Nel Valdarno si costituisce un modello integrato di assistenza dedicato a persone con Alzheimer e altre forme di demenza, pensato per offrire percorsi di accompagnamento personalizzati e un sostegno continuativo alle famiglie. Il progetto valorizza la collaborazione tra pubblico, privato e comunità, con l’obiettivo di garantire la permanenza a domicilio della persona fragile e di ridurre il carico sui caregiver attraverso interventi mirati e risorse adeguate.
fili di memoria: centro integrato per l’assistenza a demenze nel valdarno
Il centro riunisce interventi di cura domiciliare, supporto educativo e attività stimolanti, inseriti in un quadro di continuità terapeutica che pone la persona al centro del percorso. La cooperativa LeGO, in collaborazione con l’Azienda USL Toscana Sud-Est e con il sostegno della Conferenza Zonale dei Sindaci del Valdarno, coordina servizi e risorse per offrire risposte integrate alle esigenze quotidiane.
Questa impostazione facilita l’accesso a servizi extra-domiciliari e semiresidenziali, con l’obiettivo di prevenire l’isolamento sociale e promuovere l’inclusione della persona e della sua famiglia all’interno della comunità locale.
fili di memoria e l’integrazione dei servizi pubblici e privati per percorsi su misura
Grazie alla partecipazione di 10 famiglie del territorio, vengono sviluppati percorsi costruiti da un’équipe multidisciplinare che integra offerte socio-sanitare pubbliche e private. Ogni nucleo ha attivato un piano di interventi del valore di 3.000 euro, scegliendo tra diverse modalità: assistenza domiciliare, supporto educativo, stimolazione neuro-cognitiva e laboratori in gruppo per la persona con diagnosi o in percorso diagnostico, oltre a consulenza, formazione, sostegno psicologico individuale, gruppi di auto-aiuto e attività di svago per familiari e caregiver.
- assistenza domiciliare e supporto educativo
- stimolazione neuro-cognitiva
- laboratori in gruppo per la persona con diagnosi o in percorso diagnostico
- consulenza, sostegno psicologico individuale
- gruppi di auto‑aiuto e attività di svago per familiari e caregiver
Il coordinamento del progetto gestisce la presa in carico integrata con il sistema pubblico e accompagna le famiglie nell’attivazione dei servizi, favorendo percorsi che possano proseguire anche oltre la durata del finanziamento grazie a forme di partecipazione sostenibile. Fondazione CR Firenze ha contribuito a rendere operative queste opportunità.
quadro di riferimento demografico e contesto di supporto
Il contesto nazionale presenta un invecchiamento progressivo della popolazione, con una quota significativa di over 65 che richiede assistenza continua. L’incremento delle malattie cronico-degenerative comporta costi socio-sanitari crescenti e una pressione sull’assistenza pubblica. In particolare, l’Alzheimer rappresenta una delle principali conseguenze neurodegenerative, caratterizzata da progressività e necessità di interventi non farmacologici capaci di preservare l’identità e la qualità di vita. L’approccio promosso dal progetto mira a integrare le risorse disponibili, offrendo interventi mirati e sostenibili e alleggerendo il carico sui caregiver familiari.
Nel percorso di attivazione, tutte le domande ammissibili sono state accolte, con disponibilità attualmente esaurite; per ulteriori informazioni è possibile contattare la cooperativa LeGO agli indirizzi e-mail [email protected] o al numero 055980764, oppure recarsi presso la sede di Montevarchi in via Puccini, interno 17.
