Euro persi al gioco nella provincia di Alessandria

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Euro persi al gioco nella provincia di Alessandria

Nel contesto di Alessandria, Libera presenta dati e ragionamenti sull’impatto del gioco d’azzardo nel 2024, evidenziando numeri concreti, riflessi sociali e percorsi di contrasto a fenomeni criminali. L’analisi delineata dall’associazione si concentra sull’evoluzione locale, sui centri zona e sulle responsabilità delle istituzioni, offrendo una lettura puntuale della realtà provinciale.

gioco d'azzardo in alessandria: numeri e contesto 2024

Nel corso dell’anno, l’impegno economico legato al gioco ha generato una spesa complessiva di 650 milioni di euro, con perdite dirette per i cittadini pari a circa 92 milioni di euro. Questi dati pongono l’accento non solo sull’aspetto finanziario ma anche sulle ricadute sociali, tra cui il rischio di impoverimento delle famiglie e la crescita della criminalità organizzata, oltre che di pratiche di strozzinaggio.

gioco d'azzardo in alessandria: andamento nei centri zona 2024

Nella sezione dedicata al gioco, viene tracciato un quadro aggiornato dell’andamento nel 2024 nei centri zona della provincia, con particolare attenzione all’andamento complessivo e alle variazioni nell’arco dell’anno. La presentazione illustra come i dati si collocano in un quadro di costante attenzione alle dinamiche territoriali.

gioco d'azzardo in alessandria: impegni pubblici e trasparenza

L’incontro ha messo a confronto l’amministrazione comunale di Alessandria, rappresentata dall’assessore Michelangelo Serra, con le aspettative di risposta agli impegni assunti durante la campagna elettorale. Il Comune ha assicurato l’intervento trasparente attraverso l’accesso agli atti e la pubblicazione di dati relativi agli appalti pubblici. Inoltre, Alessandria è parte di Avviso Pubblico, associazione che promuove buone pratiche per contrastare la criminalità.

riuso dei beni confiscati e iniziative di comunità

Libera svolge anche attività di riutilizzo dei beni confiscati per finalità collettive. In provincia l’unico caso di riconversione è Cascina Saetta a Bosco Marengo, dove è stato realizzato un centro di coltivazione sostenibile attraverso il metodo dell’acquaponica.

persone presenti all'incontro

  • Michelangelo Serra — assessore
  • Giorgio Abonante — candidato sindaco

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