Consiglio regionale discute carenza di supporto psicologico all'Hospice di Empoli
hospice san martino di empoli: supporto psicologico tra fragilità e necessità
La riduzione del supporto psicologico nell’Hospice San Martino di Empoli si è verificata negli ultimi mesi senza una sostituzione stabile, come riportato dalle segnalazioni locali. Il servizio di psicologia ospedaliera è ritenuto elemento qualificante dell’assistenza, capace di accompagnare pazienti e familiari in momenti di forte fragilità emotiva e relazionale. L’importanza rivestita da tale figura professionale si estende anche alla supervisione del personale operante, fattore cruciale per la qualità complessiva delle cure in ambiente palliativo. L’associazione di riferimento degli utenti evidenzia la necessità di assicurare una continuità del servizio e la presenza di figure specialistiche adeguate all’organizzazione esistente.
interrogazione regionale e obiettivi dell’istanza
In risposta a queste condizioni, è stata presentata un’interrogazione alla Giunta regionale da parte di una rappresentante politico, volta a verificare la conoscenza delle segnalazioni relative alla cessazione del servizio di supporto psicologico presso l’Hospice San Martino di Empoli e, più in generale, alla presenza di tali figure all’interno degli hospice gestiti dall’Ausl Toscana Centro. L’atto chiede di attivarsi verso l’AUSL per valutare e adottare misure utili a garantire la presenza del supporto psicologico e la continuità del servizio, con particolare riferimento all’hospice di Empoli. La finalità è assicurare una gestione integrata della cura che includa anche la dimensione emotiva e relazionale dei pazienti e delle loro famiglie.
importanza del supporto psicologico nelle cure palliative
Garantire la continuità del supporto psicologico nelle cure palliative significa tutelare la dignità delle persone, delle famiglie e di chi opera quotidianamente in contesti di forte fragilità. Si tratta di un servizio essenziale che va oltre il sostegno diretto ai pazienti nelle fasi di maggiore vulnerabilità emotiva, includendo anche la supervisione Psicologica rivolta al personale sanitario e sociosanitario della struttura per favorire un’assistenza dall’approccio più integrato e sensibile.
protagonisti coinvolti nel tema
L’attenzione pubblica e politica è centrata sulla figura di Brenda Barnini, esponente regionale responsabile della tematica, la quale ha promosso l’interrogazione per ottenere chiarimenti e impegni concreti.
- Brenda Barnini — consigliera regionale del Partito Democratico e presidente della commissione sviluppo economico e rurale
