Cappellacci: "Tetti di spesa e payback fondamentali per la governance farmaceutica
Nel contesto di un confronto pubblico orientato a ridefinire la governance farmaceutica, emerge un modello fondato su sostenibilità, dati affidabili e collaborazione Stato-Regioni. L’obiettivo è progettare un sistema stabile, capace di guidare la spesa, assicurare prevedibilità lungo l’intera filiera e potenziare l’accesso ai medicinali mantenendo l’equilibrio tra innovazione e controllo dei costi. Il cammino proposto mira a tradurre principi in strumenti concreti, capaci di orientare le decisioni normative e operative nel prossimo periodo.
governance farmaceutica: sostenibilità, dati e collaborazione stato-regioni
criteri chiave per una riforma strutturale
Il primo criterio riguarda la sostenibilità e la certezza delle regole: si privilegia un quadro stabile, utile alla programmazione del Servizio sanitario nazionale e alla prevedibilità per l’intera filiera. Questo approccio è al centro della logica del Testo unico, volto al riordino normativo e a una governance più duratura.
Un secondo aspetto è rappresentato dai dati: non si può governare la spesa senza informazioni tempestive e omogenee, facilmente leggibili e incrociabili. L’impegno è sull’interoperabilità e sul monitoraggio in tempo reale dei dati, strumenti decisivi per prevenire sforamenti e migliorare l’appropriatezza.
Il terzo criterio è la neutralità finanziaria: i decreti devono essere accompagnati da valutazioni tecnico-finanziarie solide e operare nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica. Qualora emergano nuovi oneri, occorrono coperture adeguate, evitando di spostare l’instabilità sui bilanci regionali.
La quarta priorità è la collaborazione istituzionale: una leale cooperazione tra Stato e Regioni è essenziale, perché tetti di spesa e payback incidono direttamente sulla sostenibilità dei sistemi sanitari regionali.
elementi di contesto e misure di accompagnamento
Il dibattito richiama misure presenti nella legge di bilancio 2026 come ponte verso la riforma. In questa cornice, si segnalano elementi concreti volto a rendere più stabile la gestione del farmaco:
- aumento dei tetti di spesa per gli acquisti
- sospensione della quota di payback dovuta dalle aziende, coperta con risorse del finanziamento sanitario
- ritorno automatico della riduzione del 5% sui prezzi dei medicinali, con listini aggiornati dall’Aifa
In sintesi, il Testo unico non promette solo, ma offre una cornice ordinata in cui far convergere accesso, sostenibilità e prossimità delle cure, basata su dati trasparenti e confronto istituzionale.
Protagonisti principali presenti nel dibattito:
- Ugo Cappellacci