Bilancio annuale AVIS Montaione: impegno per la comunità tra iniziative e donazioni
AVIS Montaione presenta un riepilogo delle attività e delle iniziative dell’ultimo periodo, evidenziando il ruolo di riferimento per la comunità, la crescita delle campagne di sensibilizzazione e l’impegno costante a favore della donazione di sangue.
avis montaione: attività, bilanci e coinvolgimento della comunità
Durante l’assemblea annuale del 20 febbraio è stato illustrato lo stato di avanzamento delle attività, accompagnato dai dati relativi alle raccolte di sangue e plasma, dalle iniziative principali realizzate e dalle prospettive future. L’incontro ha posto l’accento sull’importanza di coinvolgere i giovani e di rinsaldare i rapporti con i donatori e le realtà locali, sottolineando l’impegno costante dell’associazione nel creare occasioni di condivisione e di servizio per la comunità.
bilancio, dati e orizzonti dell’anno
Nel corso della sessione sono stati presentati i dati relativi alle raccolte di sangue e plasma, unitamente alle iniziative più significative e alle sfide future. È stato indicato che la gestione documentale e l’amministrazione richiedono un’importante attenzione da parte del Consiglio Direttivo, al fine di mantenere la trasparenza e l’affidabilità delle attività.
iniziative e momenti di aggregazione
Nel corso dell’anno si sono susseguiti eventi culturali e momenti di convivialità, finalizzati a promuovere la donazione e a rafforzare i legami sul territorio. Tra gli appuntamenti rilevanti:
- concerti, tra cui la partecipazione della DreamFloyd Band, finalizzata a promuovere la donazione di sangue;
- donazione di un televisore al centro trasfusionale di Castelfiorentino in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue;
- aperitivo in Piazza del Monumento il 17 giugno, curato da I'Rifrullo;
- coinvolgimento di attività commerciali locali durante la settimana precedente la giornata mondiale per offrire un prodotto simbolico ai donatori di sangue, tra cui Bar I' Divino, L'Antica Vineria e Pasticceria Filli;
- la tradizionale Festa del Donatore di luglio, con partecipazione di soci e cittadini;
- ricorrenze significative nel 2025, come la 41ª anniversario della sezione, celebrato al Casablanca;
- partecipazione a iniziative di rilievo come Tartufesta in collaborazione con la Misericordia di Montaione e la manifestazione La casa di Babbo Natale a San Vivaldo, grazie alla concessione di uno spazio presso il convento da parte di Fra Stefano.
comunicazione e coinvolgimento delle nuove generazioni
Sul piano della comunicazione, l’attenzione è rivolta a una presenza online più consapevole ed efficiente, con particolare riferimento all’uso dei social network, della posta elettronica e delle applicazioni di messaggistica, per avvicinare un pubblico più giovane e rimanere al passo con i tempi.
analisi delle donazioni e prospettive future
Per quanto riguarda i dati della sezione, nel 2025 la raccolta di sangue e plasma ha registrato una lieve diminuzione rispetto all’anno precedente: 277 unità raccolte contro 286 del 2024, con 141 donatori effettivi. L’analisi evidenzia che le attività di sensibilizzazione hanno mantenuto stabile il livello delle donazioni, pur senza un aumento significativo. Le linee di intervento indicano la necessità di ampliare il bacino dei giovani donatori, monitorare chi rischia di essere cancellato dal libro soci e coinvolgere attivamente la comunità per garantire la continuità delle iniziative associative.
ringraziamenti e prospettive organizzative
Si conferma l’impegno per superare gli oneri burocratici e garantire una gestione amministrativa efficiente, anche in considerazione di normative complesse. Si esprimono ringraziamenti alle nove persone che nel 2025 hanno effettuato la loro prima donazione, ai donatori attivi e a chi sostiene silenziosamente l’associazione. Un apprezzamento particolare è rivolto ai membri del Consiglio Direttivo per il contributo offerto, indispensabile per sostenere chi ha bisogno di sangue e plasma.
persone di rilievo
Nel corso dell’anno sono stati coinvolti protagonisti che hanno contribuito in modo diretto alle attività, tra cui la figura di Fra Stefano, la cui disponibilità ha facilitato l’organizzazione di iniziative presso spazi di culto e comunità.
- Fra Stefano
