Ambiente e stili di vita: il loro impatto sul rischio di tumori del sangue

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Ambiente e stili di vita: il loro impatto sul rischio di tumori del sangue

Un volume promosso dall'Ail mette in luce le relazioni tra ambiente, scelte di vita e rischio onco-ematologico, offrendo una sintesi di contributi scientifici, sociali e istituzionali. Le analisi presenti esplorano come fattori ambientali e comportamenti quotidiani possano incidere sull’incidenza di tumori del sistema ematologico, evidenziando la necessità di un approccio integrato tra salute pubblica, ambiente e benessere della comunità.

l'impatto dell'ambiente e degli stili di vita nel rischio onco-ematologico

contenuti principali e contesto

Il volume riunisce contributi di esperti provenienti da medicina, epidemiologia e scienze ambientali, insieme a rappresentanti istituzionali e associativi, con l’obiettivo di chiarire le correlazioni tra condizioni ambientali, abitudini quotidiane e salute ematologica. La pubblicazione nasce dall’esigenza di rendere accessibili le riflessioni emerse durante la quarta edizione di un convegno dedicato al tema, dove si è fatto dialogo tra studio accademico e pratiche sul territorio.

temi trattati

  • inquinanti atmosferici, plastiche e PFAS, alimentazione e nutrizione
  • cambiamenti climatici e impatti sulla salute
  • inquinamento elettromagnetico e rischi associati
  • prevenzione primaria e promozione di stili di vita sostenibili
  • modello One Health come cornice di lettura delle interconnessioni tra ambiente, salute e società

ruolo delle istituzioni e delle organizzazioni

La presentazione ha avuto luogo nella Sala Tatarella della Camera dei Deputati, su iniziativa di Luciano Ciocchetti, vicepresidente della XII Commissione Affari Sociali, con il patrocinio dell’Intergruppo parlamentare One Health. Il volume, edito da Franco Angeli, vede la prefazione di Giuseppe Toro e raccoglie i contributi di numerosi relatori che hanno illustrato le sinergie tra ambiente, stile di vita e rischio sanitario.

esperienze e prospettive per la prevenzione

Ampio spazio è dedicato alle esperienze delle sedi territoriali di Ail e al ruolo della prevenzione come strumento di tutela individuale e collettiva. L’opera enfatizza come una gestione integrata dei rischi ambientali possa rafforzare le politiche sanitarie e favorire una cultura della salute orientata al benessere psicofisico, nel rispetto dei principi di sostenibilità e responsabilità sociale.

informazioni sull'associazione

Da oltre cinque decenni, Ail opera con una rete di 83 sezioni provinciali e oltre 17.000 volontari diffusi su tutto il territorio, dedicando risorse a ricerca, assistenza e supporto ai pazienti ematologici e alle loro famiglie. L’organizzazione promuove l’aggiornamento scientifico, la formazione e l’integrazione tra assistenza e informazione per un miglioramento complessivo della qualità di vita dei malati.

Nominativi presenti nel testo:

  • Aurelio Angelini
  • Mariaclaudia Cusumano
  • Luciano Ciocchetti
  • Adriano Venditti
  • Giuseppe Toro
  • Luana Zanella
  • Elena Murelli
  • Ilenia Malavasi
  • Ylenja Lucaselli
Categorie: Salute

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