Alleanza tra Fondazione Veronesi e Ficog per la ricerca no profit

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Alleanza tra Fondazione Veronesi e Ficog per la ricerca no profit

Una nuova alleanza tra due realtà italiane punta a rinnovare la ricerca clinica indipendente nel campo oncologico, concentrandosi su tumori con bisogni clinici ancora insoddisfatti e su percorsi che offrano risposte concrete ai pazienti. L’iniziativa mette insieme le risorse della Fondazione Umberto Veronesi Ets e l’esperienza operativa di Ficog, con l’obiettivo di rafforzare studi non sponsorizzati dall’industria e di aprire nuove strade alla ricerca.

alleanza tra fondazione umberto veronesi e ficog per la ricerca clinica indipendente

In italia, nel periodo 2009-2023, gli studi no profit hanno subito una contrazione superiore al 50%, passando a rappresentare circa il 17% del totale delle sperimentazioni. Le attività finanziate dalla Fondazione Veronesi mirano a colmare questa lacuna, sostenendo la ricerca accademica indipendente e offrendo risposte pratiche e tempestive ai bisogni dei pazienti.

Secondo Carmine Pinto, direttore dell’Oncologia medica dell’Ausl Irccs di Reggio Emilia e past president di Ficog, l’alleanza segna l’avvio di una collaborazione a lungo termine tra le due realtà: la presenza di Ficog, che riunisce 18 gruppi oncologici italiani e circa 200 strutture attive, si combina alla disponibilità della Fondazione Veronesi a finanziare progetti di ricerca di eccellenza e a promuovere la prevenzione e la formazione nel settore oncologico. La partnership è descritta come un passo concreto per ampliare i programmi di ricerca clinica indipendente e per migliorare la qualità e la prospettiva di vita dei pazienti.

perimetro e aree di intervento

La collaborazione prevede che, ogni anno, sia selezionato un tumore su cui avviare un bando di ricerca clinica indipendente. L’attenzione iniziale è rivolta al tumore del pancreas, una neoplasia caratterizzata da prognosi sfavorevole e da una sopravvivenza a 5 anni ancora bassa. Le stime indicano circa 13.500 nuove diagnosi all’anno in Italia e una sopravvivenza a 5 anni pari all’11% negli uomini e 12% nelle donne, numeri che evidenziano la necessità di nuove strategie terapeutiche.

ruoli, competenze e gestione dei trial

La gestione degli studi clinici sta diventando sempre più complessa e richiede competenze multidisciplinari: coordinatori di ricerca clinica, data manager, infermieri di ricerca, biostatistici e specialisti per la revisione di budget e contratti. L’alleanza intende mettere insieme accademia, ospedali e Irccs per facilitare la progettazione, l’esecuzione e la valutazione degli studi no profit, promuovendo sinergie tra ricerca di base, sperimentazione clinica e applicazione pratica.

impegno della ricerca e prospettive

L’alleanza non si limita al finanziamento: la Fondazione Veronesi promuove una cultura di prevenzione, sostiene programmi di alta formazione medico-scientifica e monitora i progressi all’interno dei progetti, offrendo continuità e sostenibilità a studi nati da reali bisogni clinici. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo di terapie e di strategie di cura che possano essere integrate nel percorso terapeutico dei pazienti, con un impatto tangibile sui protocolli clinici.

Nella cornice dell’iniziativa emergono figure chiave che guidano il percorso e rappresentano la collocazione operativa delle attività:

  • carmine pinto — direttore dell’oncologia medica dell’ausl irccs di reggio emilia e past president ficog
  • paolo veronesi — presidente fondazione umberto veronesi etsl e direttore del programma di senologia all’instituto europeo di oncologia
  • giuseppe procopio — presidente ficog e direttore oncologia genitourinaria al fondazione istituto nazionale dei tumori di milano
  • valentina gambino — coordinatrice piattaforme di ricerca e cura della fondazione umberto veronesi et
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