Al campo fotovoltaico tra la Rebba e la Fornace a Ovada
un nuovo impianto fotovoltaico sorgerà in provincia di ovada, tra la Rebba e la regione della Fornace, affacciato su via Molare. la conferma dell’autorizzazione definitiva sancisce l’avvio della realizzazione di un campo dedicato alla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. l’esecuzione è promossa da una realtà milanese attiva nel settore, con dettagli tecnici che definiscono la portata dell’intervento e la durata prevista.
campo fotovoltaico a ovada: autorizzazione definitiva e contesto
l’autorizzazione finale è stata ottenuta al termine della conferenza dei servizi, con la soddisfazione delle prescrizioni iniziali. l’area interessata ospiterà l’impianto dedicato esclusivamente alla generazione di energia, senza possibilità di sviluppo parallelo di attività agricole. la posizione prevede l’accesso tramite via Molare e l’ubicazione si concentra tra Rebba e la regione della Fornace.
caratteristiche tecniche e dimensioni
l’intervento prevede l’installazione di 3.388 moduli fotovoltaici realizzati con silicio monocristallino. la superficie sfruttabile dell’impianto è di 2,24 ettari, con una vita utile superiore ai 30 anni. nell’ambito della procedura, in estate è stato autorizzato il taglio di vegetazione ammontante a 11.000 metri quadrati di piante, action che la documentazione non anticipa commenti da parte degli enti locali. l’area indicata, secondo la scheda urbanistica, è ritenuta idonea allo scopo.
stato della procedura e prescrizioni
la procedura ha raggiunto l’esito definitivo con l’assegnazione dell’autorizzazione, confermata dopo l’adempimento delle prescrizioni iniziali e l’ottenimento del nulla osta definitivo.
contesto operativo e soggetti coinvolti
l’iniziativa è promossa da Flexible Generation Energy, società milanese attiva nel campo delle energie rinnovabili. flexienergy è menzionata come società fondata nel 2007, operante nel settore della distribuzione, progettazione e realizzazione di sistemi di generazione basati sull’utilizzo di energie rinnovabili. l’area individuata, secondo la scheda urbanistica, era compatibile con tale destinazione.