Addio a Mimmo Liguoro, storico volto della televisione italiana

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Addio a Mimmo Liguoro, storico volto della televisione italiana

È deceduto a Roma all’età di 84 anni Mimmo Liguoro, figura di rilievo nell’informazione Rai. Nel corso della sua lunga attività ha guidato redazioni, condotto telegiornali e curato spazi di approfondimento e cultura, contribuendo a definire il profilo editoriale di canali pubblici e a offrire letture mirate della realtà italiana.

mimmo liguoro: profilo professionale

Giornalista rai, è stato redattore capo e conduttore del Tg2 dal 1982 al 1995 e, successivamente, del Tg3 dal 1995 al 2006. Nel corso della sua carriera ha seguito diverse forme di informazione, curando rubriche dedicate a cultura e attualità che hanno definito spazi di approfondimento al di fuori dei telegiornali principali.

carriera e ruoli chiave

All’inizio degli anni ’80 ha guidato l’edizione serale del Tg2, una fascia oraria intermedia tra il telegiornale delle ore 19:45 e l’appuntamento notturno. Il debutto alla conduzione è stato superato con successo dopo aver sostituito all’ultimo momento il collega Mario Pastore, impressionando per la gestione della diretta. Durante la sua esperienza ha realizzato telecronache su eventi di rilievo internazionale e nazionale, tra cui la visita del presidente Bill Clinton ad Anzio e l’elezione di Francesco Cossiga al Quirinale. Ha seguito numerosi congressi dei principali partiti italiani e manifestazioni dei sindacati.

spazi culturali e programmi

Nel corso della sua attività ha curato spazi come Pegaso, precursore delle tranche di approfondimento fuori dai Tg, Gulliver, Tg3 Cultura e spettacolo e Tg2 Mattina. Pegaso ha ricevuto un riconoscimento per la sua regia televisiva, testimonianza della qualità editoriale attribuita alle sue produzioni di carattere culturale e di attualità.

momenti significativi e contributi informativi

La sua attività comprendeva attività di informazione legata a eventi di ampio richiamo pubblico e politico, tra cui assemblee congressuali dei partiti principali e momenti di cronaca sindacale. Oltre all’impegno in redazione, ha mantenuto ruoli di insegnamento e valutazione professionale, contribuendo al percorso di ingresso in professione tramite l’Ordine nazionale dei giornalisti e affiancando l’attività didattica.

biografia, studi e interessi culturali

Nato a Torre del Greco (Napoli) il 16 luglio 1941, Liguoro aveva iniziato la carriera professionale presso l’agenzia Adnkronos, collaborando anche con quotidiani e periodici. Per la vita culturale napoletana dedicò particolare attenzione al teatro, all’arte, al cinema e alla canzone; fu studioso e promotore della tradizione musicale partenopea e collaborò con artisti quali Roberto Murolo, Egisto Sarnelli e Consiglia Licciardi. Laureato in Giurisprudenza all’Università di Napoli, pubblicò saggi e biografie su figure napoletane e temi legati alla storia e alla cultura della città, con scritti dedicati anche a Pino Daniele e a Giovanni Capurro.

Nell’ambito accademico ha insegnato Teoria e pratica del giornalismo televisivo presso la Scuola di Giornalismo dell’Università di Salerno e ha trattato Teorie e tecniche del linguaggio giornalistico nello stesso ateneo. Liguoro aveva chiuso la sua carriera professionale dopo aver concluso l’attività in Rai e aver messo a disposizione la sua esperienza attraverso incarichi di verifica e formazione professionale.

Nominativi citati nel profilo:

  • Bill Clinton
  • Francesco Cossiga
  • Mario Pastore
  • Ugo Zatterin
  • Roberto Murolo
  • Egisto Sarnelli
  • Consiglia Licciardi
  • Pino Daniele
  • Giovanni Capurro

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