Addio a Maria Rita Parsi, paladina dei diritti dei bambini

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Addio a Maria Rita Parsi, paladina dei diritti dei bambini

Una figura di rilievo internazionale nel campo della tutela dell'infanzia e dell'adolescenza lascia una traccia duratura, frutto di un percorso che ha intrecciato pratica clinica, impegno istituzionale, ricerca scientifica e divulgazione. L'opera professionale ha posto al centro l'ascolto dei più piccoli, la protezione dei loro diritti e lo sviluppo di strumenti concreti per la crescita equilibrata.

maria rita parsi: profilo professionale

biografia e formazione

nata a roma il 5 agosto 1947, ha dedicato l'intero percorso professionale allo studio e alla difesa dei diritti dei bambini. nell'arco di una lunga carriera ha ricoperto ruoli di docente, psicopedagogista e psicoterapeuta, ampliando la sua influenza anche oltre i confini nazionali. nel 1986 ha intrapreso anche la sceneggiatura televisiva, contribuendo a una serie in cui il protagonista, Jerry Calà, era stato suo paziente.

un asse centrale della sua opera è stata la psicoanimazione, metodologia da lei sviluppata e applicata in ambito psicologico, pedagogico e terapeutico. è fondatrice della Scuola Italiana di Psicoanimazione (Sipa), contribuendo a tradurre concetti teorici in strumenti concreti per l'aiuto e la crescita personale.

impegno clinico e istituzionale

nel 1992 ha fatto nascere l'Associazione Onlus Movimento per, con e dei bambini, che dal 2005 si è evoluta nella Fondazione Movimento Bambino Onlus. Sotto la sua guida, la fondazione è diventata un punto di riferimento per la diffusione della cultura dell'infanzia e dell'adolescenza, contrastando abusi e maltrattamenti e promuovendo tutele giuridiche e sociali dei minori.

la presenza di parsi in contesti mediatici e istituzionali ha acquistato rilievo: ha partecipato a programmi televisivi come esperta e ha condotto trasmissioni dedicateristiche per i giovani. ha collaborato con importanti testate giornalistiche e riviste di divulgazione, mantenendo una linea di coerente rigore scientifico abbinato a chiarezza comunicativa.

contributi pedagogici e divulgativi

la sua produzione editoriale ha superato 100 lavori tra testi psicologici, saggi e narrativa, intessendo temi quali animazione sociale, pedofilia, maladolescenza e processi di sviluppo infantile. tra i volumi di rilievo si contano opere come Animazione in borgata, Lo scarico (tradotto in tedesco), I quaderni delle bambine, Le mani sui bambini, S.O.S. Pedofilia. Parole per uccidere l'orco, Maladolescenza. Quello che i figli non dicono e Manifesto contro il potere distruttivo. hanno trovato spazio anche testi di formazione e crescita personale, quali Manuale di psicologia e psicoterapia umanistica e Coaching creativo.

ruoli istituzionali e riconoscimenti

dal punto di vista istituzionale, ha ricoperto numerosi incarichi significativi: consulente tecnico del Tribunale Civile di Roma, membro del Comitato di Coordinamento contro l'abuso sessuale dei minori, componente di diritto dell'Osservatorio per l'infanzia e dell'adolescenza, consulente della Commissione parlamentare per l'infanzia, membro di comitati di autoregolamentazione pubblicitaria e televisiva e commissario della sezione Olaf della Siae. tali funzioni hanno accompagnato una carriera lunga e articolata, orientata a garantire protezione, ascolto e strumenti di sviluppo per i bambini e gli adolescenti.

in ambito internazionale, nel 2012 è stata eletta al Comitato Onu per i Diritti del Fanciullo, con sede a Ginevra, organo che vigila sulla Convenzione sui diritti dei minori. a livello nazionale, ha fatto parte anche di gruppi di lavoro e osservatori dedicati alle politiche sull'infanzia e sull'adolescenza.

la sua attività è stata riconosciuta con numerosi premi e onorificenze, tra cui cavaliere al merito della Repubblica nel 1986, Premio Paolo Borsellino (2009), Premio Hemingway (2011), Premio Eccellenza Donna (2021) e Premio Edela (2022), in testimonianza di un impegno sociale, culturale e psicopedagogico di rilievo.

ha esercitato un ruolo attivo anche in ambito pubblico: dal 2021 ha fatto parte del Gruppo di lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali dedicato alla Child Guarantee, iniziativa europea volta a combattere povertà ed esclusione tra bambini e adolescenti; dal 2020 era esperta nell'Osservatorio per l'infanzia e l'adolescenza presso il Dipartimento per le politiche della famiglia.

nominativi citati

  • Jerry Calà
Categorie: SaluteCronaca

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