Accordo tra circuiti di pagamento europei per velocizzare soluzioni sovrane
Nel panorama dei pagamenti europei, una nuova architettura collaborativa punta a rafforzare la sovranità finanziaria e a semplificare i pagamenti transfrontalieri. L’accordo tra i principali circuiti di pagamento e l’iniziativa paneuropea mira a offrire transazioni fluide e affidabili tra paesi diversi entro il 2027, mantenendo al contempo l’efficacia delle infrastrutture esistenti. Il modello operativo proposto combina interoperabilità, standard europei e una gestione centrata che facilita l’armonizzazione delle soluzioni di pagamento.
pagamenti paneuropei: interoperabilità e sovranità in europa
La firma di un protocollo d'intesa mette insieme Bancomat, Bizum, Sibs-Mb Way, Vipps MobilePay e Epi Company, reti facenti parte dell’EuroPa Alliance ed Epi-European Payment Initiative. Questo accordo punta a creare un hub centrale di interoperabilità che agisca da piattaforma tecnica comune, permettendo il flusso continuo delle transazioni tra soluzioni paneuropee e nazionali. Le infrastrutture stabilite restano intatte, preservando i marchi, l’esperienza utente e le caratteristiche esistenti. Il progetto, inoltre, prevede l’istituzione di un ente centrale entro il primo semestre 2026 per gestire l’interoperabilità e coordinare le attività tecniche.
ambizione e modello operativo
L’obiettivo è abilitare pagamenti transfrontalieri senza soluzione di continuità entro il 2027. Le soluzioni di pagamento attuali continueranno a operare come prima, con la necessaria integrazione tramite l’hub centrale e le infrastrutture comuni sviluppate nell’ambito dell’iniziativa. Verranno condotte prove di concetto (PoC) parallele per validare la configurazione tecnica prevista e garantire compatibilità tra le diverse offerte esistenti.
copertura geografica e adesione
Al lancio l’iniziativa coprirà 13 paesi europei, che insieme rappresentano circa il 72% della popolazione dell’Unione europea e della Norvegia. L’adesione è aperta a tutti i paesi europei, inclusa Svizzera e altri mercati non euro. I paesi che hanno già sviluppato una soluzione nazionale possono aderire direttamente, mentre quelli senza un circuito proprio hanno la possibilità di implementare una delle soluzioni già disponibili all’interno dell’iniziativa.
struttura tecnica e attuazione
La cooperazione si basa su un hub centrale di interoperabilità gestito da un ente centrale istituito congiuntamente dai partner. Questo hub agirà come piattaforma tecnica, facilitando il flusso tra soluzioni paneuropee e nazionali, come stabilito dagli standard europei e dalle infrastrutture di pagamento, inclusi i pagamenti istantanei da conto a conto. Le soluzioni esistenti rimarranno invariate, mantenendo l’identità, l’esperienza utente e le peculiarità di ciascun circuito.
cronoprogramma di implementazione
- 2026 — implementazione dei pagamenti transfrontalieri peer-to-peer (P2P);
- 2027 — estensione ai pagamenti e-commerce e ai pagamenti nei punti vendita (POS).