Zubin Mehta annulla i concerti con la Filarmonica di Israele
Il maestro Zubin Mehta ha annunciato la cancellazione di tutti i concerti in programma con la Filarmonica di Israele, manifestando un chiaro dissenso verso la politica del governo di Netanyahu nei confronti dei palestinesi. L’annuncio è stato diffuso in una intervista video rilasciata a India Today, nel contesto dei concerti della filarmonica di Belgrado diretti a Mumbai per celebrare il 90° compleanno del maestro. Mehta, direttore onorario a vita del Maggio Musicale Fiorentino, ha voluto dare conto della sua posizione personale, pur riconoscendo l’importanza della musica come linguaggio universale.
cancellazione dei concerti con la filarmonica di israele
La decisione riguarda l’intero ciclo di spettacoli programmati con l’orchestra israeliana e arriva in una fase in cui Mehta sottolinea la necessità di collegare valori etici alle attività artistiche. L’annuncio è stato contestualizzato dal fatto che i concerti in questione facevano parte di una tournée che si è svolta tra Belgrado e Mumbai, accompagnata dai commenti dell’artista su quanto politica e musica non possano essere separati.
motivazioni e contenuti delle dichiarazioni
Mehta ha dichiarato che, dopo mezzo secolo di collaborazione con l’orchestra israeliana, non è possibile ignorare le ingiustizie percepite. Nella sua narrazione, la musica resta profondamente intrecciata con le dinamiche politiche, e la scelta di interrompere i concerti riflette una posizione pragmatica e personale. Nell’intervista, ha anche espresso la speranza che le prossime elezioni possano modificare la maggioranza del governo israeliano, delineando una prospettiva di cambiamento politico.
esperienze personali e insegnamenti
Il maestro ha ricordato esperienze vissute durante gli studi a Vienna legate all’antisemitismo, evidenziando l’importanza di non chiudere gli occhi di fronte alle ingiustizie. In riferimento a tale contesto, ha sottolineato come l’impegno civile possa accompagnarsi alla carriera artistica, senza trasformarsi in un allontanamento dalla pratica musicale.
in questa vicenda, la parola chiave resta la responsabilità etica che accompagna la carriera di un presidente d’orchestra a livello internazionale, capace di ascrivere al ruolo artistico una funzione pubblica e critica.
personaggi principali:
- Zubin Mehta — maestro direttore onorario a vita del Maggio Musicale Fiorentino
