Voli di Stato, quanto hanno speso i fedelissimi di Giorgia Meloni
Una chiara attenzione verso i voli di Stato caratterizza il periodo iniziale del governo guidato da fratelᵃ d’italia, evidenziando una dinamica di spostamenti ufficiali significativi. Un’analisi indipendente ha messo in luce una frequenza consistente di viaggi aerei istituzionali, con implicazioni sui costi e sull’organizzazione delle attività di vertice. Il quadro risulta particolarmente significativo per comprendere come si muove l’esecutivo nell’agire su temi di rilevanza nazionale ed internazionale.
voli di stato nel governo guidato da fratelᵉ d’italia
Nel periodo considerato sono stati autorizzati 429 voli di Stato in poco più di tre anni, con una media superiore a undici al mese. In termini pratici significa circa uno ogni due giorni e mezzo, ferie comprese. Il 2025 ha registrato una diminuzione netta rispetto agli anni precedenti: sono stati conteggiati 113 voli per motivi istituzionali o di sicurezza.
voli di stato: andamento e frequenze
Nel confronto con i governi precedenti, i voli autorizzati nel periodo appena precedente all’attuale esecutivo hanno mostrato una traiettoria differente: nel 2023 erano stati autorizzati 165 voli e si aggiungono 30 voli di fine 2022. L’insieme della dinamica si colloca comunque al di sotto dei livelli più elevati registrati in passato, offrendo una cornice di riferimento utile per l’analisi delle scelte operative.
costi e impatto sulle casse pubbliche
Per quanto riguarda i costi, la stima minima indica che un volo andata e ritorno verso una destinazione vicina possa richiedere almeno 13.000 euro. In media, l’esborso si aggira tra 25.000 e 30.000 euro a volo. Considerando l’insieme delle operazioni dall’inizio del mandato, la spesa complessiva potrebbe avvicinarsi a 10 milioni di euro.
ministri che hanno utilizzato di più
Dal conteggio emergono figure di rilievo che hanno fatto ricorso con maggiore frequenza ai voli di Stato. In particolare, si segnalano due esponenti tra i più presenti e un orientamento generale nell’uso del mezzo aereo per accompagnare appuntamenti istituzionali.
- Antonio Tajani — 38 voli
- Guido Crosetto — circa 12 voli
Altre ricorrenze individuate includono casi specifici legati a singoli appuntamenti istituzionali, come i seguenti episodi:
Il 18 maggio un volo è stato richiesto per tornare da Venezia a Roma al termine del festival delle regioni e delle province, con la partecipazione di Luca Zaia in qualità di ospite d’onore in quel periodo. Inoltre, il 14 ottobre è stato richiesto un volo per recarsi a Trieste in occasione di un evento promosso dal ministero dello Sport, referente all’iniziativa “Sport di base e Bolkestein”.
La Premier non rientra nel conteggio ufficiale dei voli analizzati, e la lettura dei dati mette in luce una gestione mirata di assetti logistici per sostenere l’agenda governativa.
Nominativi di rilievo presenti nel contesto dei voli di stato:
- Giorgia Meloni
- Antonio Tajani
- Guido Crosetto
- Roberto Calderoli
- Andrea Abodi
- Luca Zaia
