Visite invernali per il melanoma: perché non rimandare

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Visite invernali per il melanoma: perché non rimandare

Il melanoma cutaneo richiede attenzione costante: ogni anno nel territorio nazionale si registrano migliaia di diagnosi nuove e una quota cruciale di mortalità legata all’andamento della malattia. La stagione fredda, tuttavia, offre opportunità specifiche per eseguire controlli mirati, grazie a una pelle meno abbronzata che facilita l’individuazione di anomalie. In questa cornice, un percorso dedicato alla diagnosi precoce del melanoma è disponibile a Firenze, con un ambulatorio specializzato che opera in collaborazione con strutture territoriali per garantire analisi accurate e monitoraggio nel tempo.

melanoma cutaneo: diagnosi precoce e prevenzione

Presso la Misericordia di Badia a Ripoli, in via Chiantigiana 26, è attivo un ambulatorio dedicato alla diagnosi precoce del melanoma. Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 055.576939, con agevolazioni riservate ai soci Lilt. Un medico specialista dermatologo, con preparazione specifica nella diagnosi delle lesioni pigmentate, conduce l’analisi utilizzando strumenti come dermatoscopi manuali e digitali.

ambulatorio dedicato alla diagnosi precoce a firenze

Durante la visita, il professionista controlla i nei presenti su tutta la superficie corporea tramite dermatoscopia manuale. Qualora vengano individuate lesioni da approfondire o da fotografare per il monitoraggio, viene impiegata la strumentazione digitale. In caso di lesione sospetta, è prevista una collaborazione con l’Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica per eventuale intervento di secondo livello.

importanza del controllo in inverno

È spiegato che il melanoma e i carcinomi cutanei sono tumori in costante aumento, alimentati dall’esposizione ai raggi ultravioletti. L’inverno rappresenta dunque un periodo utile per eseguire controlli clinici della cute, da ripetere con periodicità annuale salvo indicazioni diverse del medico.

segni di allerta: la sigla ABCD

La valutazione include l’esame dei nei su tutto il corpo, con l’attenzione a segnali che possono preannunciare un Melanoma. Le caratteristiche principali sono riassunte dalla sigla ABCD:

  • Asimmetria (neo di forma irregolare)
  • Bordi frastagliati (disegno non regolare)
  • Colore policromo (variazioni cromatiche, inclusi toni scuri e chiari)
  • Dimensione superiore a 6 mm
  • Evoluzione progressiva (mutamenti nel tempo, espansione)

prevenzione e stile di esposizione al sole

Si raccomanda di evitare scottature e esposizioni prolungate ai raggi solari, soprattutto nei bambini. L’uso di creme solari è consigliato anche in inverno, con particolare attenzione a condizioni di alta quota o su superfici esposte al riflesso della neve.

collaborazioni e interventi di secondo livello

Qualora sia necessario, il percorso clinico prevede una collaborazione con istituti specializzati per eventuali interventi di secondo livello, garantendo una gestione diagnostica e terapeutica completa.

dati epidemiologici

In Italia il melanoma rappresenta una quota significativa tra i tumori della pelle e contribuisce a un carico di diagnosi annuali rilevante. Le valutazioni cliniche e l’osservazione costante dei nei permettono di individuare tempestivamente eventuali trasformazioni, facilitando un intervento precoce.

Nominativi presenti nella fonte:

  • Alexander Peirano – presidente di Lilt Firenze
Visite invernali per il melanoma: perché non rimandare
Categorie: Salute

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