Vicenzaoro January: le novità in vetrina
Vicenzaoro January 2026 si presenta come un appuntamento globale nel calendario della gioielleria, con un programma che integra contatti commerciali, formazione, informazione di settore e opportunità di networking, all’interno del quartiere fieristico di IEG. L’evento riunisce una comunità internazionale e rappresenta una tappa significativa per i mercati dell’oro, dei diamanti e delle lavorazioni orafe, aprendo una settimana ricca di elementi di confronto e innovazione.
vicenzaoro january 2026: calendario, espositori e appuntamenti
La manifestazione, con un sold-out consolidato da oltre 1.300 brand espositori, si estende per cinque giorni e comprende diverse sezioni: Vicenzaoro January, T.Gold e VO Vintage, quest’ultima aperta al pubblico con ingresso gratuito fino a lunedì 19 gennaio per esperti, collezionisti e appassionati.
La cerimonia inaugurale si svolgerà alle ore 12 al Teatro Palladio (ingresso dalla Hall 8.0), alla presenza dell’amministratore delegato di IEG Corrado Peraboni. Per l’evento sono stati invitati esponenti istituzionali di rilievo, tra cui Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, presidente del Consiglio regionale, Matteo Zoppas, presidente di ICE Agenzia, Giacomo Possamai, sindaco di Vicenza, Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza, e Maria Cristina Squarcialupi, presidente nazionale di Confindustria Federorafi.
La manifestazione è consolidata come punto di incontro globale tra domanda e offerta: oltre 560 buyer partecipano provenienti da 65 Paesi, con i primissimi Paesi rappresentati Stati Uniti, Regno Unito e Emirati Arabi Uniti. In 40% dei casi gli espositori sono esteri, con presenza di operatori da Germania, Francia, Belgio, Turchia, India, Thailandia e Hong Kong, a fronte della forte congiunzione con i distretti orafi italiani e le eccellenze della filiera preziosa.
Nel contesto economico e di mercato, l’Area Studi di Mediobanca, in collaborazione con il Centro Studi di Confindustria Federorafi, evidenzia un contesto di ripresa moderata: il settore orafo-argentiero-gioielliero potrebbe chiudere il 2025 con un incremento dei ricavi intorno al 5,8%, con una quota di aziende che prevede un miglioramento rispetto al 2024 pari al 45%, mentre il 43% prevede una flessione e il 12% prevede una stabilità.
In programma momenti di approfondimento sullo scenario economico e finanziario, tra cui un intervento del Club degli Orafi sul tema “Metalli preziosi nell’era Trump: la rivincita degli hard asset”. Particolare spazio è dedicato ai diamanti, con talk organizzati da CIBJO guidata da Gaetano Cavalieri, incentrati su filiere di approvvigionamento sicure, impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro dei gemmologi e ruolo dei diamanti naturali nel mercato globale. Tra gli relatori internazionali figura Feriel Zerouki, presidente del World Diamond Council, e Martin Rapaport, presidente del Gruppo omonimo.
Le nuove strutture espositive accompagnano la crescita internazionale di Vicenzaoro: l’edizione di gennaio è l’ultima ad inserirsi nel periodo di completamento del nuovo padiglione, operativo da settembre. Inoltre, in una novità significativa, Vicenzaoro January introduce i VO Awards, che classificano le creazioni più rappresentative tra le candidature delle communities Icon (alta gioielleria), Look (gioielleria contemporanea) e Creation (manifattura in oro e argento). I finalisti, otto in tre categorie, saranno esposti in lounge nel padiglione 7, con voto tecnico della giuria e contributo finale dei visitatori tramite QR code.
Partner strategici di VO includono MAECI e Agenzia ICE per l’incoming di buyer provenienti dai mercati chiave, con la rete internazionale guidata da CIBJO, GJEPC India, HKJJA e Francéclat. A livello nazionale si segnalano Confindustria Federorafi, Confartigianato Orafi, Confcommercio Federpreziosi, CNA Orafi, Club degli Orafi Italia, Confimi Industria Categoria Orafa ed Argentiera, Assogemme, Assocoral e AFEMO tra gli altri, con rappresentanze istituzionali regionali.
In parallelo a Vicenzaoro January, IEG apre al pubblico la rassegna VO Vintage, in calendario dal 16 al 19 gennaio, con ingresso libero previa registrazione sul sito ufficiale vovintage.com, offrendo un viaggio nell’orologeria di seconda mano, nella gioielleria d’epoca e nel modernariato.
Tra i protagonisti presenti all’evento di inaugurazione e ai dibattiti internazionali, figurano figure di rilievo del settore e rappresentanti istituzionali.
persone protagoniste
- Corrado Peraboni
- Alberto Stefani
- Luca Zaia
- Matteo Zoppas
- Giacomo Possamai
- Andrea Nardin
- Maria Cristina Squarcialupi
- Feriel Zerouki
- Gaetano Cavalieri
- Martin Rapaport