Vicenzaoro 2026: export genera il 90% del fatturato del settore orafo

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Vicenzaoro 2026: export genera il 90% del fatturato del settore orafo

andamento del settore orafo nel 2025 e prospettive per il 2026

Il settore orafo ha attraversato un biennio di forte crescita, caratterizzato da un’espansione significativa e consolidata, che ha tuttavia subito una battuta d’arresto nel corso del 2025. Questo momento di rallentamento si riflette nelle recenti analisi e nelle stime relative a fine anno, evidenziando una situazione di particolare complessità e incertezza.

consuntivo del 2025: una battuta d’arresto dopo anni di crescita

In una prospettiva generale, il settore orafo ha infatti registrato un calo del **15,2%** nei primi nove mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si tratta di una contrazione importante che, se si proiettano i dati finali, suggerisce una perdita netta di circa **due miliardi di euro** in termini di export nel corso dell’intero anno.

cause del calo e fattori di instabilità

Tra le ragioni principali di questa flessione si annoverano diversi elementi di instabilità. La situazione geopolitica mondiale si è fatta più complessa, con tensioni che interessano aree strategiche come il Medio Oriente, e in particolare l’Iran, portando a destabilizzazioni sul mercato. Allo stesso tempo, la volatilità dei **prezzi dei metalli preziosi** come oro e argento ha subito impatti significativi, con valori che hanno raggiunto livelli estremi, influenzando negativamente la produzione e gli scambi.

influenza delle tariffe e delle tensioni internazionali

Le tariffe imposte da alcuni Stati, come gli Stati Uniti, hanno contribuito a mettere sotto pressione il mercato, creando ulteriori difficoltà per le aziende del settore. La combinazione di queste variabili rende il quadro economico del 2025 molto incisivo e, di riflesso, complicato da prevedere per l’immediato futuro.

prospettive e sfide per il 2026

Le aspettative per l’anno successivo si prospettano comunque amareggiate, con molte incertezze legate a fattori come l’incerto andamento dei prezzi di oro e argento e le tensioni geopolitiche crescenti. La possibilità che si debbano affrontare nuovi scenari richiede una strategia di reazione e adattamento, supportata dalla capacità innovativa delle aziende del settore.

capacità di reazione e innovazione

Nonostante le difficoltà, la forza del comparto risiede nelle competenze, nella creatività e nella qualità produttiva, tali da permettere alle aziende di continuare a crescere, soprattutto attraverso processi di aggregazione e consolidamento. La segmentazione in grossi gruppi o cooperative si configura come una strategia vincente per affrontare le sfide di un mercato altamente volatile.

la posizione dell’Italia nel mercato mondiale

Il nostro Paese si conferma tra le prime tre manifatture mondiali nel settore della gioielleria, preceduto da Cina e India. Questa leadership si deve alla tradizione, alle competenze e alla qualità delle produzioni italiane, elementi che restano fondamentali per il mantenimento di posizioni di rilievo anche in tempi di crisi.

Gli ospiti principali del settore e le personalità di riferimento

  • Maria Cristina Squarcialupi
Categorie: NewsEconomia

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