Progetto Plures Alia: i cittadini diventano protagonisti dell'economia circolare
Un percorso di consapevolezza e buone pratiche ambientali ha chiuso i battenti a Montespertoli, con una visita guidata al Polo impiantistico di Casa Sartori. L’iniziativa ha evidenziato come cittadini, servizi pubblici e attività della grande distribuzione possano collaborare per valorizzare la gestione virtuosa dei rifiuti e promuovere un modello di economia circolare radicato sul territorio.
economia circolare: la seconda vita dipende da te e il ruolo della gdo
Promosso da Plures Alia in collaborazione con la Sezione Soci Coop di Scandicci, il progetto è nato nel 2025 per stimolare partecipazione, formazione e azioni concrete. L’obiettivo è mostrare che la sostenibilità nasce dall’interazione tra soggetti diversi e si consolida attraverso gesti quotidiani condivisi, anche negli spazi in cui si svolge la spesa e si cercano informazioni.
economia circolare — percorso partecipato e obiettivi
Il cammino ha previsto quattro momenti tematici orientati al confronto e all’apprendimento collettivo, accompagnati da presentazioni, video, testimonianze e attività interattive. Le sessioni hanno collegato contenuti tecnici a riflessioni pratiche, con l’intento di rendere i partecipanti protagonisti del cambiamento.
economia circolare — temi chiave trattati
- principi dell’economia circolare e rapporto tra gestione dei rifiuti e tutela del territorio, con attenzione a rifiuti organici e cellulosici e all’importanza del compostaggio
- raccolta differenziata delle diverse frazioni – plastica, metalli, tetrapak, polistirolo e vetro – con enfasi sulle buone pratiche quotidiane e sul riconoscimento dei cosiddetti falsi amici
- residuo non differenziabile e l’impatto sull’efficienza del sistema, con illustrazione dei servizi offerti dall’azienda – Ecocentri, Ecofurgoni, Ecotappe e Aliapp
- gestione dei rifiuti particolari dai RAEE agli scarti tessili e agli oli esausti, esempi concreti di materiali che possono rinascere se conferiti correttamente
economia circolare — impatto e finalità
La visita al Polo impiantistico di Casa Sartori ha mostrato come i rifiuti organici e biodegradabili, provenienti da circa la metà della popolazione servita da Plures Alia, vengano trasformati in energia rinnovabile e fertilizzante. Grazie ai biodigestori, l’impianto può trattare circa 160.000 tonnellate all’anno, generando fino a 12 milioni di metri cubi di biometano e 35.000 tonnellate di fertilizzante, con il biometano utilizzabile in autotrazione o immesso nella rete nazionale.
L’energia prodotta contribuisce alla riduzione delle emissioni e sostiene la transizione energetica, dimostrando come la collaborazione tra cittadini, imprese e servizi pubblici crei valore ambientale e sociale.
La visita si è svolta in due fasi: prima una sessione in aula per l’illustrazione tecnica, poi un percorso all’interno della struttura accompagnati dai tecnici, collegando teoria e operatività.
Secondo Lorenzo Perra, presidente di Plures, “l’economia circolare funziona davvero quando riesce a tenere insieme cittadini, servizi pubblici e territori”. Progetti come questo dimostrano che la transizione ambientale non si impone dall’alto, ma si costruisce attraverso percorsi di consapevolezza, informazione e partecipazione, valorizzando anche la presenza della grande distribuzione organizzata come spazio di diffusione delle buone pratiche.
personalità presenti nel progetto:
- Lorenzo Perra


