Prevenzione andrologica per gli studenti: al progetto Pass
Un percorso educativo e informativo prende forma per promuovere una consapevolezza concreta sulla salute riproduttiva tra i giovani, con una focalizzazione chiara sulla prevenzione e sull accesso responsabile alle risorse sanitarie. L’iniziativa opera attraverso strumenti accessibili, dialogo aperto e una rete di collaborazione sul territorio, senza lasciare margini all’imbarazzo nel parlare di temi sensibili.
progetto pass: prevenzione andrologica nei giovani prossimi alla maggiore età
obiettivi della campagna e destinatari
Il programma è mirato agli studenti delle classi IV e V delle scuole superiori di Alessandria, Novi Ligure e Casale Monferrato. Lo scopo è offrire indicazioni pratiche per la prevenzione dei disturbi che possono incidere sulla fertilità in età adulta, non limitandosi a identificare anomalie. Si punta a favorire una cultura della prevenzione andrologica come componente integrante della salute individuale, superando l’imbarazzo e facilitando l’accesso a risorse sanitarie adeguate.
strumenti e contenuti informativi
Materiali informativi disponibili includono contenuti video realizzati dalla Società Italiana di Andrologia e un opuscolo illustrato predisposto da medici locali. Le risorse sono distribuite tramite link e QR Code, con la disponibilità di manifesti informativi affissi nelle scuole per accompagnare il percorso formativo.
modalità di interazione e dialogo anonimo
Per superare l’imbarazzo relativo all’argomento, durante gli incontri è previsto un canale anonimo per domande tramite QR Code dedicato. Le richieste ricevute vengono affrontate direttamente nel corso delle sessioni, grazie alla presenza di medici specialisti e a un dialogo rispettoso delle sensibilità giovanili.
rete sanitaria e collaborazione sul territorio
Il progetto è promosso dai Rotary Club di Alessandria, Casale Monferrato e Novi Ligure, in collaborazione con il Distretto Rotary 2032 e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Conta sul patrocinio dell’Asl AL e coinvolge medici di famiglia, urologi, andrologi, l’Ordine dei Medici e la LILT provinciale. Il contributo dei dirigenti scolastici è determinante per l’organizzazione degli incontri e per la promozione della campagna tra le istituzioni interessate.
tempistica e svolgimento
La fase operativa prende avvio il 29 gennaio e si protrae fino alla prima metà di aprile, coinvolgendo centinaia di studenti. L’approccio privilegia l’informazione orientata alla prevenzione e mira a fornire strumenti concreti per riconoscere segnali precoci e chiedere una consulenza medica, quando necessario.
L’obiettivo complessivo è accrescere la consapevolezza tra i giovani, stimolare l’autovalutazione e facilitare l’accesso al consulto medico, integrando la salute personale nel contesto educativo.
nominativi coinvolti
- Domenico Mignone
- Debora Paglieri
- Franco Trussi