Pil italiano nel quarto trimestre 2025: i Istat
Nel contesto della crescita economica italiana, l’aggiornamento statistico focalizza l’andamento del prodotto interno lordo nel breve periodo e traccia le prospettive per l’anno successivo. L’ultima stima segnala una crescita modulata ma diffusa, sostenuta dall’aumento del valore aggiunto in diversi settori e da un apporto positivo della domanda interna, controbilanciato da una componente estera negativa.
pil e dinamiche nel quarto trimestre 2025
Il pil, espresso in valori concatenati con l’anno di riferimento 2020 e corretto per calendario e destagionalizzazione, registra una crescita congiunturale dello 0,3% e una variazione tendenziale dello 0,8%.
La variazione congiunturale riflette un aumento del valore aggiunto in tutti i principali comparti, con particolare impulso in agricoltura, silvicoltura e pesca e nell’industria.
Dal lato della domanda, si osserva un contributo positivo della domanda interna (al lordo delle scorte) e un apporto negativo della domanda estera netta.
contributi principali e segmenti chiave
- aumento del valore aggiunto in tutti i principali comparti, con intensità maggiore in agricoltura, silvicoltura e pesca e nell’industria
- domanda interna positiva (al lordo delle scorte)
- domanda estera negativa
pil 2025 e variazione acquisita per il 2026
Nel 2025 il pil, espresso in valori concatenati con l’anno di riferimento 2020 e corretto per calendario e destagionalizzazione, è aumentato dello 0,7% rispetto al 2024.
La variazione acquisita per il 2026 è pari allo 0,3%.