Parcheggio dipendenti Ospedale S. Giovanni di Dio sospeso temporaneamente
In seguito alle operazioni di demolizione necessarie per il tratto aereo del traliccio Tavarnuzze – San Lorenzo a Greve, i parcheggi destinati al personale saranno temporaneamente interdetti. Le misure, comunicate in anticipo, mirano a garantire accessi sicuri durante l’intervento e a minimizzare l’impatto sui servizi sanitari.
interdizione temporanea dei parcheggi dipendenti nell’area ospedaliera
Le restrizioni entreranno in vigore a partire dal turno di notte odierno e resteranno valide fino a domenica 1° febbraio; per alcune zone l’interdizione si estenderà fino al pomeriggio di lunedì 2 febbraio. L’intervento è legato alle operazioni di demolizione del tratto interessato e all’adiacenza con i parcheggi del personale.
La decisione è stata comunicata dalla direzione sanitaria del San Giovanni di Dio, che ha informato i dipendenti e ha consigliato l’uso di mezzi alternativi all’auto privata quando possibile. Le istruzioni riguardano anche l’accesso ai mezzi di soccorso e ai servizi di approvvigionamento, affidando particolare attenzione a contenere ritardi nei momenti critici.
Per le ambulanze è stato predisposto un percorso protetto alternativo, che prevede l’attraversamento all’interno del parcheggio dipendenti, vicino al DEA, al fine di garantire interventi tempestivi durante le fasi di demolizione. In condizioni normali, l’accesso si manterrà protetto e controllato per minimizzare le interferenze.
Le aree interessate saranno opportunamente delimitate dalla ditta incaricata, che provvederà a mantenere presente personale sul posto per dirigere i flussi e assicurare la praticabilità dell’accesso all’ospedale e la continuità dei servizi essenziali durante l’intervento.
indicazioni operative e gestione dei flussi
Durante il periodo di interdizione è opportuno attenersi alle indicazioni di segnaletica e alle disposizioni diramate dal personale presente sul posto, al fine di ridurre i disagi e facilitare l’accesso all’ospedale per personale, pazienti e fornitori.
