Paolo Sorrentino agli studenti: 'Vi auguro di essere bocciati

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Un recente incontro ha visto paolo sorrentino dialogare con un gruppo di studenti di un istituto scientifico di roma, rispondendo a domande su cinema, percorsi di studio e scelte creative. Il regista ha condiviso riflessioni sul proprio lavoro, offrendo uno sguardo concreto sul percorso professionale e sulle direzioni di ricerca lirico-cinematografiche che contraddistinguono la sua carriera. L’evento ha messo in luce una dimensione didattica, con domande che hanno toccato temi legati sia all’arte che al contesto formativo, e ha chiuso con un augurio originale rivolto agli studenti, espresso con spontaneità e un tono intraprendente. Nei giorni successivi, il regista ha chiarito anche i motivi della collaborazione con Gué Pequeno nel nuovo progetto intitolato La Grazia.

paolo sorrentino e la conferenza stampa

Durante l’incontro, paolo sorrentino ha risposto a una serie di quesiti provenienti da giovani presenti in aula, offrendo osservazioni sul processo creativo, sulle scelte tematiche e sull’andamento della propria carriera. Tra i temi emersi, una studentessa ha chiesto quali ambiti non avrebbe mai scelto se non fosse entrato nel cinema; la risposta è stata che non avrebbe intrapreso attività legate a matematica e scienze, confessando di essere stato spesso considerato un disastro a scuola.

Un altro momento ha riguardato l’eventualità di un tatuaggio: il regista ha scherzato sull’idea di farsi tatuare o di optare per una frase provocatoria, citando simbolicamente una cifra legata a una celebrità sportiva e una dichiarazione ironica sul tema dei tatuaggi. L’andamento della discussione è stato bilanciato da tocchi di umorismo e dall’esposizione di posizioni personali rispetto all’espressione artistica e alle scelte visive nel proprio lavoro.

Il finale dell’incontro ha introdotto un augurio non convenzionale rivolto ai partecipanti: restare un anno in più a scuola può offrire un tempo prezioso per consolidare conoscenze e prospettive, evitando l’ingresso immediato nel mondo esterno. In cornice, paolo sorrentino ha anche spiegato i motivi che lo hanno condotto a includere Gué nel progetto La Grazia, delineando, in sintesi, l’obiettivo di integrazione tra linguaggi diversi e di contaminazione artistica nel film.

gué nel film la grazia

Nel contesto del film La Grazia, la presenza di gué pequeno è stata giustificata dalla volontà di introdurre un diverso registro espressivo e una prospettiva contemporanea in sintonia con l’impostazione narrativa, mantenendo fede agli obiettivi artistici dichiarati dal regista. L’intervento di Gué nel cast è stato motivato dalle esigenze di interpretazione e di dinamismo scenico che caratterizzano il progetto in corso, con attenzione al dialogo tra cinema e musica.

presenze principali durante l’evento:

  • paolo sorrentino — regista premiato e ospite
  • gué pequeno — artista e attore ospite
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